Barrio n.6 arriva in libreria: “Viva lo sport?” è il numero che racconta l’anima dell’agonismo tra storie, cultura e grandi protagonisti

Copertina di Barrio n.6 "Viva lo sport?" edito da Bibliotheka con direzione di Boris Sollazzo
Durata della lettura: 4 Minuti

La rivista edita da Bibliotheka dedica il suo sesto numero allo sport come fenomeno sociale, culturale e umano con contributi di campioni, attori, registi, scrittori e giornalisti

È arrivato in libreria il sesto numero di Barrio, la rivista trimestrale pubblicata da Bibliotheka, che per questa nuova uscita sceglie di interrogare lettori e appassionati attraverso una domanda tanto semplice quanto provocatoria: “Viva lo sport?”.

Diretto da Boris Sollazzo, con art direction di Vittoria Di Nunzio, il nuovo volume di 320 pagine, proposto al prezzo di 18 euro, rappresenta un articolato viaggio all’interno dello sport contemporaneo, osservato non soltanto come competizione ma come linguaggio universale, rito collettivo, strumento educativo e specchio della società.

Ad accompagnare il progetto editoriale sono la direzione artistica e le illustrazioni di copertina firmate da Roberto Recchioni, mentre l’identità visiva dell’intero numero è impreziosita dalle illustrazioni di Officina Infernale, che contribuiscono a dare forza narrativa alle storie raccolte nel volume.

Una riflessione sul significato dello sport contemporaneo

Che cos’è davvero lo sport oggi?

È questa la domanda da cui prende forma l’intero progetto editoriale di Barrio n.6.

La rivista evita volutamente un approccio costruito su statistiche o analisi fredde, preferendo raccontare lo sport attraverso le esperienze personali, le emozioni, le vittorie, le sconfitte e le fragilità dei suoi protagonisti.

Il risultato è un mosaico di racconti che attraversano discipline diverse e mettono al centro i valori dell’agonismo, dell’educazione sentimentale, della crescita personale e della capacità dello sport di costruire comunità.

Le firme che rendono unico il nuovo numero di Barrio

Il volume raccoglie un importante gruppo di autori provenienti dal mondo dello sport, del cinema, della cultura e del giornalismo.

Tra i contributi figurano Luca Argentero, Marco Belinelli, Andrea Bindi, Cristiano Bolla, Sandro Bonvissuto, Ettore Calvello, Martina Caronna, Francesco Cascione, Marco Esposito, Pietro Gattuso, Carlo Genta, Matteo Giunta, Federica Pellegrini, Marco Leonardi, Gianluca Lombardi d’Aquino, Giorgio Marasco, Neri Marcorè, Aldair Nascimento do Santos, Alessandro Nizegorodcew, Officina Infernale, Emilio Pappagallo, Andrea Panzironi, Rocco Papaleo, Miriam Palombi, Marco Ponti, Clemente Russo, Marianna Saponara, Marco Scarponi, Stefan Schwoch, Nicola Sellitti, Ludovico Tersigni, Yuri Tessa, Alessandro Tirocchi, Guido Trugli, Gianluca Vialli, Giovanni Veronesi e Ferdinando Venezia.

Una coralità di voci che restituisce una narrazione ampia e trasversale dello sport italiano.

Il ricordo di Alex Zanardi apre il volume

Tra i momenti più intensi dell’opera trova spazio una profonda riflessione dedicata ad Alex Zanardi.

Il campione viene ricordato come uno degli esempi più autentici di resilienza e forza d’animo, capace di vivere “al cubo” e di trasformare le difficoltà in una straordinaria testimonianza di speranza e determinazione.

Campioni, cinema e grandi storie

Le pagine di Barrio ospitano le testimonianze di alcuni dei più importanti protagonisti dello sport italiano.

Federica Pellegrini e Matteo Giunta raccontano il significato della vittoria e della sconfitta nell’arco di appena dodici mesi, mentre Marco Belinelli ripercorre il proprio rapporto assoluto con il basket.

Ampio spazio viene dedicato anche al pugilato grazie al contributo di Clemente Russo, oggi tecnico della Nazionale Elite, e all’esperienza personale di Luca Argentero.

Il dialogo tra sport e cultura continua attraverso gli interventi di Giovanni Veronesi, Neri Marcorè, che racconta il suo percorso legato al film Zamora, e Rocco Papaleo, tutti impegnati nel descrivere il profondo rapporto che li lega alle discipline sportive.

Calcio, memoria e identità popolare

Uno dei temi centrali del numero riguarda il calcio come fenomeno identitario.

Si passa dal legame storico tra la Roma e il suo simbolo Aldair, fino al ricordo dell’indimenticabile Gianluca Vialli, senza dimenticare il reportage dedicato al Rayo Vallecano, esempio di come il calcio possa diventare presidio sociale, inclusione e solidarietà nei quartieri popolari.

Una rivista che diventa esperienza multimediale

Anche questa edizione amplia la propria esperienza di lettura attraverso nuovi contenuti digitali.

Nasce infatti Barriocast, realizzato in collaborazione con Loquis, formato audio che propone interviste, conversazioni e letture capaci di accompagnare il lettore in un viaggio sonoro complementare alla rivista.

Accanto al podcast ritorna anche la Playlist Barrio Rock n.6, curata da Emilio Pappagallo, station manager di Radio Rock, con una selezione musicale che attraversa grandi classici italiani firmati da De Gregori, Paolo Conte e Lucio Dalla, insieme a icone internazionali come Blur, Queen ed Eminem.

Alta leggibilità e inclusione

Tra gli elementi distintivi del progetto editoriale figura anche l’attenzione all’accessibilità.

La rivista viene infatti stampata in collaborazione con biancoenero edizioni, adottando criteri grafici e tipografici dedicati all’Alta Leggibilità, così da rendere i contenuti fruibili anche ai ragazzi con dislessia, mantenendo elevata la qualità estetica dell’opera.

Boris Sollazzo alla guida del progetto

A dirigere Barrio è Boris Sollazzo, critico cinematografico e televisivo, giornalista sportivo, speaker radiofonico, radiocronista calcistico e autore.

Collabora con Radio Rock, Radio 24, Rolling Stone e numerose altre testate, oltre a dirigere il Linea D’Ombra Festival di Salerno e il Cerveteri Film Festival. Per Bibliotheka ha già pubblicato il volume Diegopolitik. Maradona, l’ultimo grande leader del ‘900.

Con “Viva lo sport?”, Barrio conferma la propria vocazione a raccontare i fenomeni contemporanei attraverso il valore delle storie, offrendo uno spazio in cui sport, cultura, cinema e società dialogano in modo originale e profondamente umano.


Barrio torna in libreria con il numero 6 dedicato allo sport. Un viaggio tra racconti, grandi campioni, cinema, podcast, playlist musicali e alta leggibilità che esplora il valore culturale e sociale dell’agonismo.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Omniadigitale, siamo anche su Youtube e  Instagram. Scriviamo per imparare, ricordare, esprimere, raccontare, informare!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@omniadigitale.it . Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@omniadigitale.it .


Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.