Coppa Italia, Napoli epico: Cagliari battuto ai rigori e quarti conquistati

Napoli-Cagliari Coppa Italia 2025 rigori decisivi
Durata della lettura: 2 Minuti

Napoli avanti in Coppa Italia: battuto il Cagliari ai rigori in una notte infinita

La Coppa Italia Napoli regala emozioni forti e una svolta attesa da anni: gli azzurri tornano ai quarti dopo aver sfatato il tabù che resisteva dal 2021-22. Al Maradona finisce solo ai rigori, con un interminabile 10-9 che vede protagonista Milinkovic-Savic, decisivo sul penalty di Luvumbo. Prima, nei 90’, Lucca e il neo entrato Esposito avevano fissato l’1-1.

Le scelte iniziali: turnover fitto per Conte e Pisacane

Conte conferma il 3-4-3 con diverse rotazioni: in campo Milinkovic-Savic, Beukema, Juan Jesus, Olivera, Mazzocchi e Spinazzola sugli esterni; Vergara ed Elmas in mezzo, Politano e Ambrosino a sostegno di Lucca.

Pisacane risponde con un 4-2-3-1 che vede Caprile tra i pali, Luvumbo, Kilicsoy e Gaetano alle spalle di Pavoletti, mentre Adopo e Deiola presidiano la mediana.

Lucca sblocca il match: primo tempo di controllo azzurro

L’inizio è frenetico, ma le occasioni vere arrivano col contagocce. Al 28’, su schema da corner, Lucca firma il vantaggio azzurro con un colpo di testa che interrompe un lungo digiuno delle punte di Conte.

Il Cagliari fatica a costruire e si affaccia raramente nell’area napoletana, fotografato dalla conclusione improbabile di Di Pardo nel finale di frazione.

Ripresa vivace: Esposito sorprende il Maradona

La partita cambia ritmo dopo l’ingresso di Prati, Esposito e Borrelli. Proprio loro confezionano il pareggio: Borrelli apre la difesa azzurra, Esposito prende campo e batte Milinkovic-Savic con freddezza.

Conte risponde inserendo McTominay, Hojlund, Buongiorno, Neres e Lang. Il Napoli crea ma spreca: McTominay, Spinazzola e Neres sfiorano più volte il 2-1, mentre Caprile regge il fortino rossoblù con interventi decisivi.

Si va ai rigori: errori Felici e Luvumbo, Napoli ai quarti

Dal dischetto la tensione è massima. Le prime otto esecuzioni sono perfette da entrambe le parti, poi:

  • Felici centra la traversa
  • Hojlund riporta avanti il Napoli
  • Neres si fa parare il rigore da Caprile
  • Si continua a oltranza fino al colpo di scena finale

Quando Luvumbo si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, il Maradona esplode. Tocca a Buongiorno, che chiude il cerchio e manda il Napoli ai quarti di finale di Coppa Italia dopo anni di attese.

Una qualificazione pesante: ora Fiorentina o Como

Gli azzurri ritrovano fiducia, scacciano un tabù e guardano con entusiasmo al prossimo turno, dove attende una tra Fiorentina e Como.

A Napoli, la Coppa Italia torna a essere terreno fertile di ambizioni.

Leggi altro sul campionato di Serie A


Il Napoli supera il Cagliari ai rigori e vola ai quarti di Coppa Italia: decisivo Milinkovic-Savic. Azzurri avanti dopo una sfida thrilling al Maradona.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Omniadigitale, siamo anche su Youtube e  Instagram. Scriviamo per imparare, ricordare, esprimere, raccontare, informare!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@omniadigitale.it . Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@omniadigitale.it .


Author: Antonio Cannavacciuolo

Antonio Cannavacciuolo è Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine della Campania dal 2023. Diplomato in Informatica con il massimo dei voti, ha vissuto fin dalla nascita in simbiosi con le nuove tecnologie, che sa usare intuitivamente, “senza sforzo”; questo è certamente dovuto alla grandissima esposizione che la nuova generazione ha fin dal proprio arrivo al mondo. Oltre alla tecnologia, nutre una forte passione per lo sport, in particolare per il tennis, disciplina che segue con entusiasmo e competenza, essendo anche un praticante, apprezzandone tanto l’aspetto tecnico quanto quello strategico.