Davis Cup Finals: Berrettini e Cobolli superlativi, Italia in finale per il terzo anno di fila

Cobolli e Berrettini celebrano la vittoria dell’Italia contro il Belgio nelle Davis Cup Finals
Durata della lettura: 2 Minuti

Berrettini firma l’1-0: un avvio perfetto per l’Italia alle Davis Cup Finals

L’Italia parte con il piede giusto nella semifinale delle Davis Cup Finals contro il Belgio. A portare il primo punto è un Matteo Berrettini concreto e determinato, che alla SuperTennis Arena di Bologna supera Raphael Collignon per 6-3 6-4.

Il romano, alla sua undicesima vittoria in azzurro (decima consecutiva), gioca una partita molto solida:

  • servizio incisivo con 5 ace e nessun doppio fallo
  • 75% di prime in campo, con cui ha ottenuto il 78% dei punti
  • solo due palle break concesse

Berrettini parte forte, strappa subito il servizio al belga e non lascia mai davvero spiragli. Anche nella seconda frazione, nonostante un piccolo passaggio a vuoto, il numero 56 ATP rimette ordine nel proprio gioco e chiude senza tremare al primo match point.

Un successo pulito che mette la sfida in discesa.

Cobolli d’acciaio: un tie-break infinito regala il punto della qualificazione

Un 7-6(15) che entra nella storia

Dopo la prova solida di Berrettini, tocca a Flavio Cobolli completare l’opera. E il romano lo fa in un modo che nessuno avrebbe potuto immaginare: battendo Zizou Bergs al termine di una sfida interminabile, decisa da un tie-break da brividi, il sesto più lungo nella storia della Coppa Davis.

Il 6-3 6-7(5) 7-6(15) finale racconta solo una parte della battaglia. Cobolli:

  • annulla 5 match point
  • ne spreca altrettanti
  • gioca oltre due ore e mezza con una tenuta mentale da veterano

L’Arena esplode quando l’azzurro chiude l’ultimo scambio. Un boato che racchiude tensione, paura e liberazione. Ed è così che arriva il punto del 2-0, quello che vale all’Italia la terza finale consecutiva.

H2 – Emozioni e dichiarazioni: la voce dei protagonisti

Cobolli, commosso, dedica la vittoria alla sua famiglia e all’amico Edoardo Bove:

“Siamo un gruppo unito, oggi ci ho messo il cuore. I tifosi mi hanno dato una grande mano”.

Il capitano Filippo Volandri sottolinea l’importanza del lavoro di squadra:

“Una partita così, in un altro contesto, non l’avremmo vista. Flavio ha mostrato un carattere enorme. Ora recuperiamo energie e prepariamo la finale”.

Con un eventuale successo, Volandri diventerebbe il sesto capitano nella storia della competizione a sollevare almeno tre volte l’Insalatiera.

Ora la finale: Spagna o Germania sulla strada dell’Italia

Gli azzurri aspettano la vincente della semifinale tra Spagna e Germania. Qualunque sarà l’avversaria, l’Italia arriva all’ultimo atto con grande fiducia, un gruppo compatto e due eroi di giornata che hanno riacceso l’entusiasmo di un intero Paese.

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Photo Credits: SuperTennis

Author: Antonio Cannavacciuolo

Antonio Cannavacciuolo è Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine della Campania dal 2023. Diplomato in Informatica con il massimo dei voti, ha vissuto fin dalla nascita in simbiosi con le nuove tecnologie, che sa usare intuitivamente, “senza sforzo”; questo è certamente dovuto alla grandissima esposizione che la nuova generazione ha fin dal proprio arrivo al mondo. Oltre alla tecnologia, nutre una forte passione per lo sport, in particolare per il tennis, disciplina che segue con entusiasmo e competenza, essendo anche un praticante, apprezzandone tanto l’aspetto tecnico quanto quello strategico.