Caserta, 14 maggio 2026 – Questa mattina, presso l’Aula Magna della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta, si è svolto un convegno dedicato alla figura di Enrico Toti, eroico bersagliere della Prima Guerra Mondiale, atleta straordinario e simbolo senza tempo di determinazione, resilienza e amor patrio.
L’evento, organizzato e condotto dalla Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, in collaborazione con l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, rappresentanti delle Istituzioni e oltre un centinaio di studenti degli istituti superiori del territorio.
Sono intervenuti il Generale di Brigata Francesco Ferrara, Comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, Claudia Toti Lombardozzi, pronipote dell’Eroe, e il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valore Militare.
Relatori del simposio sono stati il professore Carmine Pinto, docente dell’Università degli Studi di Salerno, con l’intervento “Enrico Toti, un europeista ante litteram”, e il professore Gastone Breccia, docente dell’Università di Pavia, con la relazione “Enrico Toti, un atleta paralimpico straordinario”. A moderare il convegno, il dottor Claudio Coluzzi, docente dell’Università del Sannio e giornalista de Il Mattino.
A rendere ancora più emozionante l’evento, l’intervento artistico degli attori dell’associazione culturale ALI della Mente – Fabbrica Wojtyla, che hanno interpretato un testo di Patrizio Ranieri Ciu dedicato all’Eroe.
Un grande momento di partecipazione e memoria collettiva
Vasta la partecipazione degli studenti del territorio, a testimonianza dell’alto valore educativo e culturale dell’iniziativa. Presenti anche i decorati:
- Graduato Aiutante Monica Graziana Contrafatto, Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito
- Sergente Maggiore Pasquale Mele, Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito
Durante il suo intervento, il Generale Ferrara ha ricordato:
“Ricordare Enrico Toti significa restituire attualità a una figura straordinaria, capace di incarnare valori universali come il coraggio, la determinazione e lo spirito di sacrificio.”
La pronipote dell’Eroe, Claudia Toti Lombardozzi, ha sottolineato:
“Questa è un’occasione preziosa per approfondire e valorizzare la figura di Enrico Toti, il cui esempio continua a trasmettere valori fondanti quali il coraggio, il sacrificio e l’amore per la Patria.”
Chi era Enrico Toti: un simbolo eterno di eroismo italiano
Enrico Toti (Roma, 20 agosto 1882 – Monfalcone, 6 agosto 1916) fu un patriota italiano che, pur privo di una gamba a causa di un incidente ferroviario, decise di partecipare ugualmente alle operazioni militari della Prima Guerra Mondiale.
Morì durante la sesta battaglia dell’Isonzo, incitando i suoi compagni all’assalto. Il suo gesto eroico — lanciò la sua stampella contro il nemico prima di cadere — divenne iconico grazie alla celebre copertina della Domenica del Corriere, trasformandolo in un simbolo di eroismo, abnegazione e amore per la Patria.
Conclusioni: il valore dei valori
Il convegno dedicato a Enrico Toti non è stato soltanto un momento di memoria storica, ma un’occasione per riaffermare l’importanza dei valori che definiscono l’identità di una comunità e di una Nazione.
Coraggio, sacrificio, senso del dovere, amore per la Patria: sono valori che non appartengono al passato, ma che continuano a essere fondamentali per le nuove generazioni, chiamate a costruire un futuro consapevole, responsabile e solidale.
L’esempio di Enrico Toti dimostra che la grandezza non risiede nell’assenza di limiti, ma nella capacità di superarli con dignità, determinazione e spirito di servizio.































