La Shaken Baby Syndrome, o Sindrome del Bambino Scosso, torna al centro dell’attenzione nazionale grazie alle Giornate di prevenzione in programma l’11 e il 12 aprile 2026.
L’iniziativa, promossa da Terre des Hommes e SIMEUP, coinvolgerà più di 150 città italiane con infopoint, attività informative e l’illuminazione in arancione di monumenti simbolo.
Cos’è la Shaken Baby Syndrome e perché è così pericolosa
La Shaken Baby Syndrome è una grave forma di trauma cerebrale che deriva dallo scuotimento violento, anche solo per pochi secondi, di un bambino in tenera età.
In Italia, un caso su quattro di Sindrome del Bambino Scosso può avere esiti fatali. Si tratta di un trauma cerebrale provocato dallo scuotimento violento di un bambino molto piccolo, spesso in risposta a un pianto inconsolabile.
Le conseguenze possono essere gravissime: cecità, tetraplegia, danni cognitivi permanenti e, nel 25% dei casi, coma o morte.
Le iniziative dell’11 e 12 aprile in tutta Italia
Durante il weekend, medici, infermieri e volontari incontreranno genitori e caregiver in ospedali, ambulatori, farmacie, piazze e centri commerciali.
Saranno distribuiti materiali informativi e le palline antistress arancioni, simbolo della campagna NONSCUOTERLO!, nate per ricordare l’importanza di mantenere la calma nei momenti di maggiore stress.
L’edizione 2026 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e vede il supporto di SIP, ANPAS, FIMP, della Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile e di numerose associazioni professionali e pediatriche.
Monumenti illuminati di arancione
Il messaggio della prevenzione sarà amplificato dall’illuminazione in arancione di monumenti iconici come la Mole Antonelliana, la Torre di Pisa, il Palazzo della Gran Guardia di Verona, le Torri Kenzo di Bologna e il Castello di Crotone. Un gesto simbolico che trasforma le città italiane in un grande segnale visibile e condiviso.
La prevenzione resta l’unico strumento efficace
La Sindrome del Bambino Scosso è difficile da diagnosticare e molti bambini arrivano in ospedale dopo essere stati esposti più volte allo scuotimento. Per questo la prevenzione è fondamentale.
Gli esperti ricordano che, quando il pianto diventa insostenibile, è importante lasciare il bambino in un luogo sicuro e allontanarsi per qualche minuto, chiedendo aiuto a un familiare o a un amico se necessario.
Bisogna lasciare il bambino in un posto sicuro e allontanarsi, fino a quando non si è riacquistato il controllo delle proprie emozioni. Ma non scuoterlo mai.
Gli infopoint in Calabria
In Calabria saranno attivi numerosi punti informativi, tra i quali:
- Bova Marina (RC) – Biblioteca Comunale, Piazza Municipio
- Catanzaro – Ospedale Renato Dulbecco, Viale Pio X 83
- Catanzaro – Palazzo De Nobili, Via Giovanni Jannoni 68
- Crotone – Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza, Via Ercole Scalfaro
- Crotone – Ospedale San Giovanni di Dio, Largo Bologna 5
- Girifalco (CZ) – Studio pediatrico, Via Milano 81
- Locri (RC) – Ospedale di Locri
- Polistena (RC) – Ospedale di Polistena, Via Montegrappa
Focus sulla provincia di Cosenza
Il 12 aprile la provincia di Cosenza sarà particolarmente coinvolta con tre infopoint:
- Paola – Piazza del Popolo, dalle 11:00 alle 13:00
- Cetraro – U.O.C. di Pediatria – Ospedale “G. Iannelli”, nel pomeriggio
- Belvedere Marittimo – Museo del Mare di Capo Tirone, dalle 17:30
Per l’occasione saranno illuminati di arancione:
- Paola – Piazza del Popolo
- Belvedere Marittimo – Palazzo di Capo Tirone
- Frascineto – Municipio
Un gesto che si unisce alle illuminazioni nazionali per sensibilizzare sul tema della prevenzione.
L’11 e 12 aprile 2026 si svolgono le Giornate nazionali di prevenzione della Shaken Baby Syndrome, con oltre 150 città coinvolte. Saranno attivi numerosi infopoint informativi e diversi monumenti verranno illuminati di arancione per richiamare l’attenzione su una condizione grave ma prevenibile. La campagna NONSCUOTERLO! continua a promuovere informazione e supporto per genitori e caregiver.
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