Allo Spazio Exclusive Tecnologies di Luca Pasquarella un percorso espositivo tra marmo, acciaio, pietra e vetro che indaga il dialogo tra materia, memoria e contemporaneità.
Dal 24 marzo al 24 aprile 2026 lo Spazio Exclusive Tecnologies di Luca Pasquarella a Napoli ospita “Intersectio Materiae”, mostra personale dello scultore Carmine Carlo Maffei. Il vernissage è previsto martedì 24 marzo alle ore 18.30 in Via Orazio 136 b.
L’esposizione nasce dall’incontro di differenti materie: marmo, acciaio, ferro, bronzo, ottone, galestro, pietra, vetro e gomma pneumatica. Materiali eterogenei che si confrontano e si fondono in una ricerca scultorea in cui la materia diventa linguaggio e metafora del presente.
Ogni elemento porta con sé una memoria specifica.
Il marmo richiama l’eternità e la tradizione scultorea; l’acciaio e il ferro evocano tensione, struttura e forza industriale. La gomma di un pneumatico introduce il segno della velocità, dell’attrito e della tecnologia contemporanea, mentre galestro e pietra custodiscono una dimensione arcaica e terrestre.
Il vetro introduce fragilità, luce e trasparenza, mentre ottone e bronzo vibrano tra colore e riflesso, sospesi tra passato e modernità.
Il punto di contatto tra le materie
L’intersezione non è soltanto fisica. È emotiva, ancestrale e simbolica.
Le opere nascono dall’incontro tra opposti: forme libere e geometrie rigorose, superfici lisce e ruvidità tattili, pesi e leggerezze, storia e futuro.
Nel punto di contatto tra queste tensioni prende forma l’opera: uno spazio intermedio tra conflitto e armonia, tra equilibrio e frizione.
Questi dialoghi materici parlano profondamente al contemporaneo. Viviamo infatti in un’epoca di sovrapposizioni e antagonismi, contaminazioni e divergenze, fratture e ricomposizioni.
Le materie, accostate o fuse, diventano metafora dell’identità odierna: ibrida, stratificata e in continua trasformazione.
Le opere di Maffei non si limitano a integrare materiali diversi ma li mettono in relazione viscerale. La durezza può trasformarsi in vulnerabilità, la trasparenza può diventare veloce e mutevole, la solidità può fluire nel dubbio e la pesantezza può sospendersi.
In questo percorso espositivo la materia non è supporto ma voce espressiva, mentre l’intersezione rappresenta il luogo in cui l’oggetto diventa esperienza.
Il commento critico
Come sottolinea Rosaria Iazzetta, artista e docente di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli:
«I corpi di Maffei sono una risoluzione emozionale della diversità e dell’integrazione, espresse metaforicamente nella materia. Due corpi, di origine e fattezza differenti, in natura tendono a respingersi, mentre nelle creazioni ibride di Maffei le forme assumono connotati politici e si amalgamano al concetto di trasversalità, profondamente integrato al contemporaneo.»
La collaborazione con Lunare Project
Durante l’opening della mostra, la materia sonora entra nel progetto espositivo attraverso Lunare Project di Radio Yacht.
L’esperienza coinvolge i sensi in un passaggio dalla materia tangibile alla dimensione musicale, creando un dialogo percettivo tra vista, tatto e ascolto.
La consolle Lunare Project accompagna il pubblico in un attraversamento sensoriale che amplia il concetto stesso di materia artistica.
Lo spazio espositivo
Lo Spazio Exclusive Tecnologies di Luca Pasquarella si sviluppa su 350 metri quadrati progettati secondo criteri di essenzialità formale, rigore estetico e massima funzionalità.
Lo spazio nasce come piattaforma integrata tra alta tecnologia e arte contemporanea, dove progettazione, innovazione e cultura visiva dialogano in modo coerente.
Arte e impegno sociale: la collaborazione con Vedo Oltre APS
La mostra coinvolge anche l’associazione “Vedo Oltre” APS, fondata da Alessandro Coppola, impegnata nella sensibilizzazione sulle malattie rare e sui progetti di inclusione sociale.
L’associazione porta avanti da anni attività di divulgazione sulla Sindrome di Usher, da cui è affetto il fondatore.
Per sostenere i progetti della onlus, Carmine Carlo Maffei ha donato una delle opere in esposizione, la cui vendita durante il periodo della mostra contribuirà alle attività dell’associazione.
Carmine Carlo Maffei
1966 – Guardia Sanframondi (BN)
La sua scultura nasce dalla riflessione costante e viscerale sulle vicende della storia e del quotidiano: gli eventi prossimi e remoti influenzano ogni sua visione artistica e il suo percorso emotivo.
Personali e collettive in Italia, Francia, Spagna, Belgio, Ungheria, USA, Australia e Canada.
Da annoverare: “Impossibilitato a volare” Galleria Anacapri – Capri; “Tralasciando le impossibilità” Galleria Statuto 13 – Milano; “Noli prohibere” Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore – Napoli; “Realtà interiori” Galleria Il Collezionista – Roma; “Art Expo” Javits Convention Center – New York; “Vulnera” Salon d’Art Mediterranee de Mandalieu Hermitage Du Riou – Cannes; “Dalla Terra al Fuoco” Gare Windsor – Montréal; “Dialogando con la Biennale” Campo San Zaccaria – Venezia; “Italia nel mondo” Ambasciata Italiana – Sidney; “Noi siamo il nostro tempo” Parlamento Europeo – Bruxelles.
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Intersectio Materiae è la nuova personale dello scultore Carmine Carlo Maffei a Napoli: un dialogo tra marmo, acciaio, vetro e pietra per raccontare la complessità del contemporaneo attraverso la materia.
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