Livatino, il giudice che sfidò la mafia: la nuova miniserie Rai arriva alla Festa del Cinema di Roma

Livatino Il giudice e i suoi assassini miniserie Rai Michele Placido
Durata della lettura: 2 Minuti

“Livatino – Il giudice e i suoi assassini”, la nuova miniserie Rai diretta da Michele Placido, sarà presentata in anteprima alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma. La fiction, prodotta da Federica Luna Vincenti, ricostruisce gli ultimi anni di vita di Rosario Livatino, il giovane magistrato agrigentino ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990.

Rosario Livatino, una vita al servizio della giustizia

A 36 anni dalla sua uccisione, la nuova produzione televisiva riporta al centro della narrazione la figura di un magistrato che, attraverso il proprio lavoro, affrontò con determinazione la criminalità organizzata.

Livatino perseguì gli uomini delle cosche intervenendo anche sui loro patrimoni, interessi economici e capacità di esercitare il controllo sul territorio. Una scelta professionale che lo rese un obiettivo della mafia e che culminò nell’agguato del 21 settembre 1990.

Quel giorno, Livatino, appena 37enne, venne assassinato lungo la strada che da Canicattì conduceva al Tribunale di Agrigento. La sua morte provocò una profonda reazione nel Paese e trasformò la sua testimonianza in uno dei riferimenti della lotta alla mafia e della difesa dello Stato di diritto.

Il magistrato, l’uomo e la sua fede

La miniserie si concentra sugli ultimi due anni della vita di Rosario Livatino, dal 1988 al 1990, entrando nella sua attività professionale ma anche nella dimensione privata e spirituale.

Nel 2021 Livatino è stato beatificato. La sua figura continua così a essere associata non soltanto al rigore con cui esercitò il ruolo di magistrato, ma anche alla fede e al senso di responsabilità nei confronti della propria comunità.

Il racconto televisivo mette in relazione questi diversi aspetti, mostrando un uomo chiamato a confrontarsi quotidianamente con una realtà nella quale la criminalità organizzata cercava di consolidare il proprio potere.

La Sicilia degli anni Ottanta e i giovani stiddari

Accanto alla storia di Livatino, la miniserie segue anche le vicende dei giovani stiddari, protagonisti della criminalità nella Sicilia agrigentina degli anni Ottanta.

Le loro aspirazioni sono legate alla ricerca di potere, denaro e appartenenza, in un contesto nel quale la violenza diventa progressivamente uno strumento per conquistare spazio e influenza.

Le due traiettorie finiscono inevitabilmente per incontrarsi: da una parte il magistrato che sceglie di combattere la mafia attraverso gli strumenti della legge, dall’altra una nuova generazione criminale che individua nella violenza la strada per affermare il proprio potere.

Giuseppe De Domenico interpreta Rosario Livatino

A interpretare Rosario Livatino è Giuseppe De Domenico. Nel cast figurano inoltre Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido e Francesco Benigno.

La produzione comprende anche due figure centrali della storia della lotta alla mafia: David Coco interpreta Paolo Borsellino, mentre Beniamino Marcone veste i panni di Giovanni Falcone. Nel cast anche Gaetano Aronica e, in partecipazione straordinaria, lo stesso Michele Placido, affiancato da numerosi altri interpreti.

La squadra creativa e produttiva

La sceneggiatura di Livatino – Il giudice e i suoi assassini è firmata da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido.

La miniserie è una coproduzione Rai Fiction, Goldenart Production e Rai Com, prodotta da Federica Luna Vincenti. Il progetto è stato realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – Sicilia Film Commission.

La produzione è composta da quattro episodi, trasmessi in due serate, e arriverà prossimamente in prima visione su Rai 1 e RaiPlay.

L’anteprima alla Festa del Cinema di Roma rappresenta così l’occasione per riportare sul grande schermo televisivo la vicenda umana e professionale di un magistrato diventato, nel tempo, simbolo di legalità, giustizia e coerenza.


La nuova miniserie Rai diretta da Michele Placido racconta gli ultimi due anni di Rosario Livatino e sarà presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Omniadigitale, siamo anche su Youtube e  Instagram. Scriviamo per imparare, ricordare, esprimere, raccontare, informare!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@omniadigitale.it . Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@omniadigitale.it .


Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.