Mediterraneo Festival Corto 2026, Diamante celebra il successo della XVI edizione tra cinema, cultura e grandi ospiti

Pubblico e ospiti al Mediterraneo Festival Corto 2026 durante la XVI edizione a Diamante
Durata della lettura: 4 Minuti

La XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto si chiude con un bilancio estremamente positivo, confermando la manifestazione tra gli appuntamenti cinematografici più importanti del panorama culturale italiano dedicato al cortometraggio. Dal 1° al 5 luglio Diamante (CS) ha accolto migliaia di spettatori in un festival che ha saputo unire cinema, cultura, musica, diritti umani e incontri con protagonisti del mondo dello spettacolo.

L’entusiasmo del pubblico, registrato durante tutte le giornate della manifestazione e confermato anche dai numerosi commenti pubblicati sui social network, rappresenta uno dei risultati più significativi dell’edizione 2026.

Un festival riconosciuto dalle istituzioni

Il Mediterraneo Festival Corto si è svolto con il patrocinio del Comune di Diamante e ha ottenuto un importante riconoscimento dalla Commissione Italiana per l’UNESCO, che ha valorizzato l’iniziativa per il suo elevato valore culturale.

Anche la sezione dedicata ai Diritti Umani ha ricevuto, per il quinto anno consecutivo, il patrocinio di Amnesty International Italia, mentre tra le novità dell’edizione 2026 figura anche il patrocinio di Rai Calabria, ulteriore attestazione della crescita e della credibilità raggiunte dalla manifestazione.

Grande partecipazione per tutti gli appuntamenti

Le serate del Festival hanno fatto registrare una significativa presenza di pubblico, dal concerto inaugurale agli incontri letterari, passando per il convegno contro la violenza di genere fino alla mostra “Com’eri vestita?” ospitata negli spazi del DAC.

Il CineCircolo Maurizio Grande, organizzatore dell’evento, ha evidenziato come il consenso non si sia limitato alla partecipazione fisica, ma sia stato amplificato anche dall’importante riscontro ottenuto sulle piattaforme social attraverso fotografie, racconti e commenti dei partecipanti.

Sul palco grandi protagonisti del cinema italiano

A guidare le quattro serate si sono alternati Ugo Floro, Francesca Magurno, Rossella Pagano e Caterina Bruno, protagonisti della conduzione e degli incontri con gli ospiti.

Particolarmente apprezzata la presenza degli attori Giorgio Colangeli e Pietro De Silva, testimonial e ospiti d’onore della manifestazione.

Entrambi hanno espresso grande apprezzamento per la qualità artistica dei cortometraggi selezionati, sottolineando anche l’atmosfera unica che caratterizza il Festival.

«Una convivialità immersa in un centro storico perfetto come set per un film.»

Emozionante anche il ritorno dell’attrice Eleonora Ivone, che ha ricordato con commozione il marito, il regista Angelo Longoni, scomparso nell’aprile 2025.

Tra gli ospiti anche Annalisa Insardà, reduce dal successo teatrale di Fortunata di Dio, dove interpreta Natuzza Evolo, ed Emanuele Vezzoli, recentemente impegnato nell’episodio dedicato a Carlo Acutis della serie The Saints di Martin Scorsese.

Presenti inoltre importanti professionisti del settore cinematografico come l’agente Silvia Maliardo, che ha consegnato il premio per il miglior film d’animazione, e la talent scout Francesca Cipriani.

Musica e convivialità protagoniste del Dopofestival

Il Mediterraneo Festival Corto ha confermato anche il proprio carattere multidisciplinare grazie ai concerti del Dopofestival ospitati al Bar Pierino.

Sul palco si sono esibiti:

  • Royale
  • Roy Panebianco
  • Alessandra Chiarello
  • More Duo
  • Francesca Calabrò
  • Giuseppe Viggiano

Le performance musicali hanno accompagnato le degustazioni enogastronomiche, con particolare attenzione ai vini provenienti da Rionero in Vulture (PZ), Capitale Italiana del Vino.

Grande interesse ha riscosso inoltre la mostra-mercato dedicata a CD, vinili e gadget musicali curata da Discordia Dischi, punto d’incontro per collezionisti e appassionati.

Francesco Presta: “Bilancio più che positivo”

Soddisfatto il Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto, Francesco Presta, che traccia un bilancio estremamente incoraggiante della manifestazione.

«Il bilancio della XVI edizione è più che positivo sia per il favore del pubblico che abbiamo riscontrato ma soprattutto per la qualità dell’offerta proposta tra cortometraggi, incontri e ospiti.»

I vincitori della XVI edizione

Il riconoscimento come Miglior Film è stato assegnato all’inglese “A Friend of Dorothy” di Lee Knight, storia della particolare amicizia tra Dorothy, interpretata da Miriam Margolyes, e il giovane JJ, interpretato da Alistair Nwachukwu.

Il premio della sezione Diritti Umani è andato a “Largo” di Salvatore Scarpa e Max Burgoyne-Moore, intenso racconto dedicato a Musa, giovane rifugiato siriano che vive nel Regno Unito e tenta disperatamente di ritrovare la propria famiglia. Il riconoscimento è stato consegnato da Anna Elena Viggiano, del Coordinamento Donne di Amnesty International Italia.

Il premio per il Miglior Docufilm è stato assegnato a “Finché qualcuno parla” di Lorenzo Scaraggi, dedicato alla salvaguardia dell’antico idioma di Celle San Vito.

Nella categoria animazione si è imposto “Son” di Zhanna Bekmambetova, mentre “L’interrogatorio” di Elena Coletta ha conquistato il premio della sezione Scuole di Cinematografia.

L’Istituto Scolastico L. Paciolo di Bracciano ha vinto nella categoria Scuole Istituzionali con “Di luce ritorna” di Daniele Catini.

Premi agli interpreti e ai giovani talenti

Il premio come Miglior Attore è stato assegnato ad Angelo Caianiello, protagonista del cortometraggio “A Domani” di Emanuele Vicorito.

La Miglior Fotografia è andata a Gianluca Mastronardi per “Candido” di Giorgio Clementelli, film interpretato proprio da Giorgio Colangeli, che ha consegnato personalmente il riconoscimento.

Tra gli altri premi assegnati figurano:

  • Migliore Colonna Sonora a “Teresina” di Irene Belluzzi.
  • Miglior Spot Sociale a “Il silenzio parla”.
  • Premio Stampa Matchnews a “Passanti” di Damiano Salvatore Antonini.
  • Premio Speciale “10 anni di Premio Stampa” a “Il viaggio di Sarah” di Antonio Losito, ritirato da Pietro De Silva.
  • Premio FEDIC a “Tanti Auguri” di Samuel Di Marzo, interpretato da Alessandro Haber e dedicato al tema dell’Intelligenza Artificiale.
  • Menzione Straordinaria a “Ten to Six” di Alessio Rupalti, che sarà consegnata durante il Galà di Solidarietà di dicembre.
  • Premio Giovani Talenti di Calabria, dedicato alla memoria di Ernesto Caselli, ai registi Manuel Cundari ed Eugenio Peluso per il docufilm “Ensemble”.

Con il successo della XVI edizione, il Mediterraneo Festival Corto consolida ulteriormente il proprio ruolo come punto di riferimento per il cinema breve, la promozione della cultura, il dialogo sui diritti umani e la valorizzazione del territorio, confermando Diamante come una delle capitali italiane del cortometraggio.


La XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto registra un grande successo di pubblico a Diamante. Cinema internazionale, ospiti prestigiosi, diritti umani e cultura confermano la crescita della manifestazione.


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Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.