Più in là del silenzio: il romanzo di Guarducci e Milandri sulla cura quotidiana nelle relazioni

Copertina del libro Più in là del silenzio di Fabrizio Guarducci e Monica Milandri
Durata della lettura: 2 Minuti

Un libro che esplora il valore del silenzio, dei gesti e della comunicazione non verbale nelle relazioni adulte

Più in là del silenzio, il nuovo romanzo di Fabrizio Guarducci e Monica Milandri, pubblicato da Le Lettere, arriva in libreria il 6 marzo 2026.
Un libro breve ma denso che affronta un tema centrale della vita adulta: la difficoltà di comunicare davvero nelle relazioni affettive.

Il silenzio come spazio di ascolto

Nel romanzo il silenzio non rappresenta soltanto distanza o incomunicabilità.
Diventa invece uno spazio di ascolto, una dimensione nella quale i personaggi riescono a percepire ciò che le parole non riescono a dire.

I protagonisti, Teodoro e Claudia, sono due adulti che si confrontano con le fragilità della relazione, con le incomprensioni e con il peso delle parole sbagliate.

La scrittura dei gesti

Un passaggio del romanzo racconta bene questa dimensione:

Preparava la colazione per tutti e due. Appoggiava il giornale più vicino a lui. Lasciava la porta del bagno socchiusa perché sapeva che lui si sarebbe lavato le mani prima di colazione. E ogni volta che lui capiva — ogni volta che accoglieva la colazione con un sorriso o si sedeva senza chiedere qualcos’altro — lei sentiva un piccolo battito dentro, come se stessero imparando un linguaggio muto fatto di sintonia.

All’inizio aveva pensato: “Ci stiamo adattando.”
Poi, con più coraggio: “Ci stiamo ascoltando.”
Ora sapeva che era qualcosa di più profondo.

“Ci stiamo riscrivendo.”

Era una scrittura lenta, fatta non di lettere, ma di gesti.

La cena senza parole

La trama si sviluppa tra momenti di vita privata e situazioni condivise con amici.
Il punto di svolta arriva quando Teodoro e Claudia organizzano una cena in cui parlare è proibito.

Durante l’incontro solo musica, sguardi e movimenti possono esprimere emozioni e sentimenti.

Questo esperimento diventa un evento simbolico che coinvolge anche gli altri personaggi, mostrando come la comunicazione possa nascere da attenzione, cura e piccoli dettagli.

Un romanzo sulla fragilità delle relazioni adulte

Guarducci e Milandri costruiscono così una riflessione sulla relazione contemporanea:

  • la difficoltà di amarsi da adulti
  • la vulnerabilità
  • la necessità di accettare i limiti reciproci
  • la pazienza della cura quotidiana

Pane condiviso, oggetti sistemati insieme, abitudini costruite lentamente: sono questi i gesti che nel romanzo sostituiscono parole spesso troppo povere o potenzialmente dannose.

Gli autori

Monica Milandri vanta un’esperienza decennale nel settore turistico.
Fabrizio Guarducci lavora da oltre cinquant’anni nell’ambito educativo.

Entrambi si definiscono convinti situazionisti e hanno scelto di scrivere questo romanzo partendo da una convinzione comune: la comunicazione non verbale può aiutare a superare conflitti e incomprensioni.


Un romanzo sulla difficoltà di amarsi da adulti e sulla forza dei gesti quotidiani. Più in là del silenzio di Guarducci e Milandri racconta la comunicazione oltre le parole.


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Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.