“Qualche volta le nuvole sembrano isole” di Nicola Polizzi

"Qualche volta le nuvole sembrano isole" di Nicola Polizzi
Durata della lettura: 3 Minuti

L’ultimo romanzo di Polizzi

“Qualche volta le nuvole sembrano isole” di Nicola Polizzi edito dReadaction Editrice è il secondo romanzo dell’autore. 

La storia si svolge nella città industriale di Marilia dove la vita di un’adolescente (Elisa) e di sua madre (Marta) vengono sconvolte da una serie di eventi che le costringono a fare i conti con le proprie fragilità.

Il libro è caratterizzato da una serie di storie che, intrecciandosi, creano un ritmo narrativo ricco di suggestioni. Il lettore scoprirà la storia di un bullo, di un ex detenuto, di un poliziotto disilluso e di altri personaggi interessanti le cui esistenze si interrogano sul senso di appartenenza e sulla ricerca di salvezza.

Nella nostra intervista all’autore, sarà possibile avere qualche informazione in più sul romanzo e sulla vita dell’autore.

Qualche volta le nuvole sembrano isole” di Nicola Polizzi

Salve Nicola, domanda di rito per tutti gli scrittori che approdano sul nostro sito per la prima volta: ci racconta brevemente cosa fa nella vita e quali sono le sue passioni?

Sono un insegnante di fisica e matematica al liceo. Le mie passioni sono leggere, ascoltare la musica, guardare bei film e viaggiare. Ho sempre scritto racconti per diletto e negli ultimi anni mi sono approcciato alla stesura di romanzi.

“Qualche volta le nuvole sembrano isole” è il suo secondo romanzo. Esiste un fil rouge tra i due libri? Una tematica che le piace sempre esplorare nei suoi romanzi?

Il fil rouge è l’analisi della società sia dal punto di vista sociologico che storico. Mi piace contestualizzare l’ambiente in cui i miei personaggi si muovono, perché sono fortemente convinto che il luogo dove si nasce e si vive caratterizzi fortemente la personalità di un individuo.

Nel suo ultimo lavoro, la distanza emotiva è un tema molto attuale che affligge non solo i giovani, ma anche gli adulti. Si è fatto un’idea in proposito? Perché secondo lei oggigiorno, ci allontaniamo sempre di più dalle persone?

La rivoluzione della smartphone ci ha completamente cambiati. Passiamo ore sui social a cercare solo consensi e gratificazioni. Non cerchiamo più il dialogo, il confronto e il contraddittorio. Non siamo più capaci di confrontarci, di dare e di ricevere. Stiamo diventando analfabeti anaffettivi.

Nel suo romanzo lei intreccia le storie di diversi personaggi. Ce n’è uno a cui è particolarmente legato? Se sì, perché?

Il personaggio al quale sono più legato è senz’altro Elisa, la protagonista, della quale ho narrato i sogni, le paure e le speranze nei capitoli scritti in prima persona. È un’adolescente particolare, che fa fatica a uniformarsi in un mondo omologato.

Qual è la parte del romanzo che l’ha commossa di più mentre scriveva?

 Il finale, che dà senso a tutto il libro.


Durata della lettura: 3 MinutiL’ultimo romanzo di Polizzi “Qualche volta le nuvole sembrano isole” di Nicola Polizzi edito da Readaction Editrice è il secondo romanzo dell’autore.  La storia si svolge nella città industriale di Marilia dove la vita di un’adolescente (Elisa) e di sua madre (Marta) vengono sconvolte da una serie di eventi…


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Author: Francesca Amore

Appassionata di arte e cultura, è giornalista pubblicista dal 2005. Ama Roma, Napoli e ha un debole per i grandi scrittori russi, divora libri, ed è Accompagnatrice Turistica. E’ una fan accanita delle persone per bene e scrive di tutto ciò che genera valore con l’intento di dare risalto a storie interessanti che escano fuori dal circolo vizioso dell’omologazione. Dal 2019 cura il blog SguardoAdEst, una finestra sull’arte, sulla cultura, sul cibo e sulle tradizioni popolari di Roma e non solo