Roberto Bolle e Carolyn Smith, i volti della danza per Human Faces: l’arte accende i riflettori sulla lotta contro il cancro

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces Art for Life
Durata della lettura: 4 Minuti

Napoli si prepara ad accogliere una nuova edizione di Human Faces – Art for Life, il progetto artistico ideato da Ludovico Lieto che attraverso la fotografia trasforma i volti di personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria in messaggi di sensibilizzazione. Dal 3 al 9 ottobre, il Maschio Angioino diventerà lo scenario della mostra fotografica firmata dal maestro Sergio Goglia, curata da Valeria Viscione e realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli.

Tra i protagonisti della nuova edizione ci sono due figure particolarmente rappresentative del mondo della danza: Roberto Bolle e Carolyn Smith. Due personalità differenti, unite questa volta da un’immagine che va oltre lo spettacolo e diventa testimonianza, attenzione e invito alla consapevolezza.

Roberto Bolle, un volto che parla attraverso la fotografia

È Roberto Bolle il nuovo testimonial di Human Faces – Art for Life. L’étoile, conosciuta in Italia e nel mondo, presta il proprio volto a un progetto nel quale la fotografia assume una funzione che supera la semplice rappresentazione artistica.

Lo scatto realizzato da Sergio Goglia entra infatti in una galleria di ritratti pensata per richiamare l’attenzione sul tema delle malattie oncologiche, sulla prevenzione e sull’importanza della ricerca.

Il linguaggio scelto è quello dell’immagine: un volto, uno sguardo, una presenza capace di raggiungere il pubblico attraverso la forza immediata della fotografia.

È proprio questa la filosofia di Human Faces: utilizzare l’arte per aprire uno spazio di riflessione su temi che appartengono alla vita quotidiana di moltissime persone.

Carolyn Smith, dalla propria esperienza a una testimonianza pubblica

Accanto a Roberto Bolle ci sarà Carolyn Smith, coreografa e giudice di Ballando con le Stelle, che negli anni ha condiviso pubblicamente la propria esperienza personale legata al tumore al seno.

La sua partecipazione assume così un significato particolare all’interno di un progetto dedicato alle malattie oncologiche. Il suo volto non rappresenta soltanto una presenza del mondo dello spettacolo, ma si inserisce in una narrazione più ampia sulla necessità di parlare di prevenzione, ricerca e consapevolezza.

La danza, in questa occasione, incontra dunque la fotografia e la dimensione sociale. Due protagonisti dello stesso universo artistico diventano parte di una campagna culturale che sceglie la sensibilità e la forza delle immagini per affrontare un argomento delicato.

Sergio Goglia trasforma i testimonial in una narrazione visiva

Al centro dell’esposizione ci sono gli scatti del maestro Sergio Goglia, artista di riferimento nel panorama nazionale.

Il ritratto diventa il filo conduttore della mostra: i protagonisti vengono catturati dall’obiettivo attraverso immagini nelle quali la notorietà lascia spazio alla dimensione umana.

Ogni volto contribuisce così a costruire una narrazione collettiva. Non una semplice sequenza di fotografie, ma un percorso visivo nel quale arte e sensibilizzazione si incontrano.

L’obiettivo è richiamare l’attenzione sul valore della prevenzione, sul ruolo della ricerca scientifica e sull’impegno quotidiano di medici e ricercatori.

Dal mondo dello spettacolo all’impegno sociale

Roberto Bolle e Carolyn Smith si aggiungono a una galleria di testimonial che negli anni hanno scelto di sostenere Human Faces. Tra i nomi che hanno già aderito al progetto figurano Cristina Chiabotto, Cristina Donadio, Roberto Faraone Mennella, Fabio Fulco, Bill Goodson, Maurizio Marinella, Ferzan Ozpetek, Fausto Puglisi, Luisa Ranieri e Lambert Wilson.

Nelle precedenti edizioni il progetto aveva affrontato soprattutto i temi della disabilità e dell’inclusione, coinvolgendo personalità provenienti da ambiti diversi dell’arte, della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

La nuova edizione cambia tema, ma conserva la stessa idea di fondo: utilizzare la forza della creatività per favorire una maggiore attenzione verso questioni di rilevanza sociale.

Napoli diventa il cuore del progetto

La prima tappa napoletana sarà al Maschio Angioino dal 3 al 9 ottobre. L’esposizione è curata da Valeria Viscione, gode del patrocinio del Comune di Napoli ed è inserita nella programmazione culturale dell’Ente.

Il progetto proseguirà poi, sempre a Napoli, dal 16 al 25 ottobre all’Hotel Santa Lucia, sul Lungomare, prima di continuare il proprio itinerario nazionale e internazionale.

Tra i riferimenti scientifici di questa edizione figura il dottor Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica e Toraco-Polmonare dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” di Napoli.

Un elemento che rafforza il legame tra il progetto artistico e il mondo della ricerca oncologica.

Human Faces, quando un’immagine diventa un messaggio

«Abbiamo scelto di dedicare questa nuova edizione alle malattie oncologiche perché crediamo che anche l’arte possa contribuire a creare consapevolezza», spiega Ludovico Lieto, ideatore di Human Faces.

Nelle sue parole è racchiuso il senso dell’iniziativa: portare un tema complesso davanti agli occhi del pubblico attraverso un linguaggio immediato e universale.

Anche per questo il volto di Roberto Bolle, così come quello di Carolyn Smith e degli altri testimonial, assume un valore che va oltre la celebrità.

È il volto umano a diventare protagonista.

Un volto che osserva, racconta e invita a fermarsi per riflettere. Perché dietro una fotografia possono esserci una storia, una battaglia, una ricerca, una speranza. E perché anche l’arte, attraverso la sua capacità di emozionare, può contribuire a mantenere alta l’attenzione su prevenzione e ricerca.

Human Faces – Art for Life: informazioni sulla mostra

La mostra è promossa e organizzata da Visivo Comunicazione, con il sostegno di numerosi partner: DLC Diagnostica Laboratori Campania, Centro Diagnostico Ninni Scognamiglio e C., Centro Tartaglia, Laboratorio Analisi DìVì Lab, Diagnostica Anniballo, Auto Bruognolo, De Cristofaro, Space Factory, Puntacastello, Galleria Borbonica, Hotel Santa Lucia, Regina Margherita, Sorrentino Vesuvio, Agorà Morelli, Kukai, Generalprint, Roccobabà e Rocchino.

Prima tappa: Maschio Angioino, Napoli
Date: 3-9 ottobre
Curatela: Valeria Viscione
Ideatore: Ludovico Lieto
Fotografie: Sergio Goglia
Seconda tappa napoletana: Hotel Santa Lucia, 16-25 ottobre
Tema: malattie oncologiche, prevenzione e ricerca


Roberto Bolle e Carolyn Smith sono i nuovi testimonial di Human Faces – Art for Life, la mostra fotografica di Sergio Goglia dedicata a prevenzione, ricerca e malattie oncologiche.


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Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.