Roberto Visentini entra ufficialmente nella Hall of Fame del Giro d’Italia. La cerimonia, ospitata presso Eataly Smeraldo, ha celebrato i quarant’anni dal suo storico successo nella Corsa Rosa del 1986, quando il corridore bresciano conquistò la Maglia Rosa nella tappa Erba‑Foppolo e la difese fino al traguardo finale di Merano.
Durante l’evento, Visentini ha ricevuto il Trofeo Senza Fine, simbolo riservato ai vincitori del Giro d’Italia dal 2000.
Un riconoscimento che valorizza una carriera costruita con costanza e talento
“Entrare nella Hall of Fame del Giro d’Italia è una grande emozione”, ha dichiarato Visentini, ricordando la stagione 1986 come “la ciliegina sulla torta” di una carriera segnata da sacrifici e risultati di alto livello. In quell’edizione riuscì a superare avversari come Moser, Saronni e Lemond, arrivando al traguardo in condizioni perfette.
Le parole dei protagonisti della cerimonia
Stefano Allocchio: “Un atto dovuto verso un campione vero”
Il direttore di corsa del Giro ha sottolineato come il successo di Visentini nel 1986 rappresenti “una pagina importante della storia della Corsa Rosa”, ricordando anche gli anni condivisi nel gruppo.
Matteo Mursia: “La Hall of Fame valorizza il patrimonio sportivo del Giro”
Il Chief Revenue Officer di RCS Sports & Events ha evidenziato il ruolo della Hall of Fame come piattaforma culturale e di coinvolgimento per i partner del Giro.
Andrea Cipolloni: “Eataly e ciclismo condividono il legame con i territori”
Il CEO di Eataly ha ribadito la volontà dell’azienda di sostenere eventi che raccontano l’Italia nel mondo.
Luca Di Persio consegna la Maglia Tricolore
Il rappresentante di Agenzia ICE ha premiato Visentini come Ambasciatore dell’Italia nel mondo, riconoscendone il valore sportivo e simbolico.
La carriera di Roberto Visentini: dagli esordi al mito
- Campione del mondo juniores nel 1975
- Maglia Bianca al Giro 1978
- 27 giorni complessivi in Maglia Rosa
- Leader della corsa in cinque edizioni
- Vincitore del Giro d’Italia 1986
- Protagonista della celebre tappa “di Sappada” nel 1987
- 18 vittorie in carriera, tra cui due tappe alla Vuelta e la Tirreno‑Adriatico 1983
Il 1986 resta l’anno della consacrazione: la tappa Erba‑Foppolo segnò il sorpasso decisivo su Saronni, aprendo la strada a un successo che ancora oggi rappresenta uno dei momenti più iconici della storia recente del Giro.
Numeri e statistiche
- 12 partecipazioni al Giro d’Italia
- 5 vittorie di tappa
- 19 podi complessivi
- 27 giorni in Maglia Rosa
- Vittoria del Giro nel giorno del suo compleanno, il 2 giugno 1986
Un nuovo ingresso tra le leggende della Corsa Rosa
Con questo riconoscimento, Roberto Visentini si unisce a campioni come Merckx, Gimondi, Moser, Hinault, Indurain, Saronni e Bugno, consolidando il suo posto nella storia del ciclismo italiano e internazionale.
Photo credits LaPresse, Sprint Cycling Agency, RCS
Roberto Visentini è stato ufficialmente inserito nella Hall of Fame del Giro d’Italia. La cerimonia, ospitata da Eataly Smeraldo a Milano, celebra il suo storico trionfo del 1986 e una carriera ricca di successi, numeri e momenti iconici della Corsa Rosa.
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