Sabato 3 e domenica 4 ottobre la Compagnia TeatroP porta in scena uno spettacolo dedicato ai bambini dai 5 anni, tra gag, incantesimi e riflessioni sull’alimentazione consapevole
Cosa accadrebbe se una strega golosissima di dolci e uno stregone convinto sostenitore di un’alimentazione sana si ritrovassero nella stessa cucina? La risposta arriva al Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare di Napoli, dove il 3 e 4 ottobre arriva “Una merenda da paura”, spettacolo della Compagnia TeatroP di Lamezia Terme inserito nella rassegna “È grande essere piccoli”.
L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre alle ore 17, con replica domenica 4 ottobre alla stessa ora. Una proposta pensata per un pubblico dai 5 anni in su, capace di trasformare un tema quotidiano come quello dell’alimentazione in una storia fantastica, divertente e ricca di sorprese.
Nel paese di Puzzo Stregato tutto comincia dai dolci
La storia conduce il pubblico nel surreale paesino di Puzzo Stregato, i cui abitanti hanno una particolare predilezione per gli alimenti ricchi di zuccheri e grassi.
Al centro della vicenda c’è la cucina della pasticceria di Strega Lucrezia, impegnata nella preparazione di un enorme ordine di dolciumi destinato a una grande azienda. Per lei il mondo sembra avere il sapore irresistibile delle golosità e dei dessert.
A rompere gli equilibri arriva però il cugino Stregone Bartolomeo, appena rientrato da un viaggio. Il suo obiettivo è molto diverso: far conoscere a Lucrezia e agli abitanti di Puzzo Stregato i benefici di uno stile alimentare sano e bilanciato.
Nasce così uno scontro tanto curioso quanto esilarante tra due visioni opposte: da una parte la passione irrefrenabile per i dolci, dall’altra la convinzione che mangiare bene possa diventare una scelta quotidiana consapevole.
Gag e piccoli incantesimi per parlare di alimentazione
“Una merenda da paura” affronta il tema dell’alimentazione consapevole attraverso il linguaggio del teatro per l’infanzia, evitando toni didascalici e affidandosi invece alla fantasia, all’ironia e al gioco.
La produzione è stata ideata da Greta Belometti e diretta insieme a Pierpaolo Bonaccurso. In scena ci sono Ada Roncone e Francesco Rizzo, protagonisti di una storia nella quale comicità, prosa e magia si incontrano.
Tra una gag e un piccolo incantesimo, la contrapposizione tra Lucrezia e Bartolomeo diventa il motore di un racconto pensato per coinvolgere direttamente i giovani spettatori. Il percorso porterà così verso un finale sorprendente accompagnato dalla musica, trasformando la riflessione sul cibo in un’esperienza teatrale divertente.
Il laboratorio di maschere e burattini
La giornata di sabato 3 ottobre avrà anche un momento speciale dedicato alla creatività dei bambini.
Prima dello spettacolo, alle ore 15, è infatti previsto un laboratorio teatrale per la costruzione di maschere e burattini, curato dalla compagnia I Teatrini.
L’attività è inclusa nel costo del biglietto e offre ai più piccoli l’opportunità di avvicinarsi al teatro non soltanto come spettatori, ma anche attraverso la manualità e la costruzione di oggetti scenici.
Un modo per entrare nell’atmosfera dello spettacolo ancora prima che il sipario si apra.
Un appuntamento nella rassegna “È grande essere piccoli”
“Una merenda da paura” fa parte della più ampia programmazione culturale 2026/2027 promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli e curata da Casa del Contemporaneo, in collaborazione con Mostra d’Oltremare, Teatro dei Piccoli, I Teatrini e Progetto Sonora.
La rassegna “È grande essere piccoli” propone un percorso rivolto all’infanzia attraverso linguaggi artistici differenti, dal teatro alla musica fino al circo contemporaneo.
Il cartellone proseguirà fino al 25 ottobre, portando a Napoli artisti e compagnie provenienti da diverse parti d’Italia. Gli appuntamenti attraverseranno contaminazioni tra musica antica ed elettronica, magia del fuoco, spettacoli itineranti nel verde, percorsi musicali per l’infanzia e proposte dedicate alla tradizione rinascimentale partenopea.
Un pomeriggio tra fantasia, teatro e consapevolezza
Con “Una merenda da paura”, il Teatro dei Piccoli propone dunque un appuntamento nel quale divertimento ed educazione possono incontrarsi.
La storia di Lucrezia e Bartolomeo utilizza il linguaggio fantastico delle streghe e degli incantesimi per affrontare una questione concreta della vita quotidiana dei bambini: il rapporto con il cibo e l’importanza di un’alimentazione equilibrata.
Una merenda speciale, dunque, nella quale al posto della paura arrivano risate, musica, teatro e fantasia.
Informazioni
Lo spettacolo “Una merenda da paura” sarà in scena al Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare di Napoli:
- Sabato 3 ottobre 2026, ore 17;
- Domenica 4 ottobre 2026, ore 17;
- pubblico consigliato: dai 5 anni in su;
- biglietto di posto unico: 5 euro;
- laboratorio di maschere e burattini: sabato 3 ottobre alle ore 15, incluso nel biglietto.
Per dettagli e prenotazioni è possibile consultare i siti ufficiali di casadelcontemporaneo.it e teatrodeipiccoli.it.
Al Teatro dei Piccoli di Napoli arriva “Una merenda da paura”, spettacolo per bambini tra magia, gag, musica e alimentazione consapevole, il 3 e 4 ottobre.
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