Quando si racconta la musica, ci sono libri che si leggono, e libri che si ascoltano. Quello di Andrea Scanzi, “Verranno a chiederti di Fabrizio De André”, appartiene ad entrambe le categorie: oltre che sfogliarlo, sembra di mettersi comodi e aspettare che una chitarra inizi a pizzicare il primo accordo.
Narrare, parlare di De André non è mai un esercizio facile: è un po’ come cercare di spiegare il mare. La sua verità la capisci solo guardandolo.
Il libro
Il volume, pubblicato il 20 novembre per PaperFirst, è una lunga passeggiata nella vita di Faber (il soprannome con cui Paolo Villaggio chiamava De André per la sua nota passione per le matite).
Musica, aneddoti, ricordi, notti insonni, dolori e meraviglie: c’è davvero tutto, narrato con il cuore di chi porta dentro di sé l’amore per uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi.
Per la stessa casa editrice, Scanzi, da massimo esperto del cantautorato italiano, ha già firmato altri fortunati volumi dedicati a figure come Franco Battiato, Giorgio Gaber e Lucio Battisti.
Un viaggio nelle poesie e nei dischi di De Andrè in cui ritroviamo anche le voci di tanti compagni di viaggio che hanno incrociato il suo talento: Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Francesco Guccini, Antonello Venditti, Eugenio Finardi, Vasco, Bennato, Zucchero e molti altri ancora. Una compagnia mica da poco.

Interviste speciali e gli amici
All’interno del volume trovano spazio anche due interviste preziose: una a Dori Ghezzi, compagna di una vita, e una al figlio Cristiano, che di quella musica porta ancora oggi la luce e il peso.
Nel libro compaiono anche gli amici di una vita, quei volti che hanno condiviso con De Andrè ironie, notti, discussioni e affetti: da Paolo Villaggio a Beppe Grillo, presenze che completano il ritratto di un uomo complesso e autentico, capace di legami profondi quanto le sue canzoni.
Sensazioni e sfumature
Scanzi è, senza esagerazioni, uno dei grandi intellettuali dei nostri tempi, di quelli di cui la nostra cultura ha bisogno: attento, curioso, profondamente legato alle storie che contano davvero. Una qualità che si avverte in ogni pagina nel rispetto con cui si avvicina alla storia di De André, nella cura per ogni dettaglio, nella capacità di raccontare la musica lasciando affiorare sensazioni e sfumature che arrivano al lettore con naturalezza.
Un libro che, finita l’ultima pagina, ti lascia la giusta sensazione che la musica non sia solo un sottofondo, ma un modo per capire la vita e che in questi tempi c’è ancora chi si prodiga per la divulgazione della Cultura con la C maiuscola.
Senza spoilerare troppo, non resta che invitarvi a leggere questo brillante ritratto: perfetto per chi conosce e ama Faber da una vita, ma anche per chi vuole incontrarlo per la prima volta.
Cosa dire, in più? Un grande intellettuale dei nostri tempi che incontra uno dei più grandi cantautori di sempre: l’esito non può che essere un’opera che merita un posto speciale nella propria libreria.
Da leggere assolutamente.
Un viaggio emozionante nella vita e nella musica di Fabrizio De André raccontato da Andrea Scanzi. Tra materiali inediti, testimonianze illustri, ricordi, amicizie e due interviste speciali a Dori Ghezzi e Cristiano De André, il libro offre un ritratto autentico e profondo di Faber. Un’opera intensa, capace di emozionare chi lo ama da sempre e…
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