Con oltre 85 milioni di visualizzazioni su YouTube, 20.000 like e 6.000 commenti, il fisioterapista e Spa Manager Stefano Serra si conferma un vero e proprio record-man del benessere. La sua influenza si estende in 96 Paesi nel mondo, rendendolo una figura di riferimento nell’arte del massaggio e nella cultura wellness internazionale.
Una carriera lunga quarant’anni
Da oltre quattro decenni, Serra porta avanti una carriera dedicata alla cura della persona, all’innovazione nelle Spa e alla formazione professionale. Ha collaborato con strutture di prestigio come:
- Jumeirah Capri Palace Hotel
- Hotel Vesuvio
- Culti Spa Milano
- Central Review Losanna
Ha inoltre firmato eventi wellness di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Miss Italia, il Coca-Cola Tour, Nike, Porches Luxury, ed è stato brand ambassador per aziende come Erika, Damiani, Nilo Maletti e altri nomi di spicco del settore.
Il Capitano e il Dream Massage
Conosciuto come Il Capitano, Stefano Serra è l’ideatore del celebre Dream Massage, un trattamento olistico che combina sette tecniche: svedese, deepsurf, reiki, shatsu, linfodrenante, fisioterapico e ayurveda. “Non è solo un massaggio fisico – spiega Serra – ma un’esperienza olistica che coinvolge corpo, mente e anima, con l’obiettivo di promuovere il benessere totale.”
Il Dream Massage ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio de Il Mattino nel 2003 come miglior massaggio.
Dal Festival di Sanremo al Festival dei Sogni
Dopo dieci anni di esperienza al Festival della Canzone Italiana, Serra si prepara a un nuovo appuntamento: il 23 novembre 2025, al Grand Hotel Ambasciatori di Riccione, poserà il primo mattone del Festival dei Sogni 2026. “Un evento esclusivo – racconta Serra – dove formazione, emozione e visione si fondono in un’unica esperienza. Non cerco solo numeri, ma persone con storie, forza concreta, cuore e anima per realizzare i propri sogni.”
Un libro simbolico: 88 milioni di sogni
Tra i nuovi obiettivi di Stefano Serra anche la pubblicazione del libro “88 milioni di sogni”, titolo che richiama il concetto di doppio infinito. “Un simbolo – conclude Serra – della determinazione a non smettere mai di credere nei propri sogni e a esaudire i propri desideri.”






































