La potenza del mare restituisce ciò che riceve, ovvero quello che l’uomo abbandona.
Gli incivili gettano di tutto.
Brandelli di rete, cassette di polistirolo frantumate, scarpe, lattine, bidoni, copertoni, ciabatte di plastica, bottiglie usate, lattine di birra e gli immancabili cotton fioc, cosi si presentava la piccola spiaggia del lungomare Caracciolo, dopo la mareggiata che ha interessato Napoli il 28 Dicembre del 2020.
Nubifragio Napoli, il giorno dopo la tempesta
La potenza del mare in un nubifragio
L’ambiente si ribella e la potenza delle onde, ha rispedito al mittente questi rifiuti che impiegano anni per decomporsi.
In pratica, con le mareggiate il mare ci restituisce una parte dei rifiuti che noi gettiamo.
Con questo reportage, vogliamo mostrare quali danni producono al nostro mare i comportamenti sbagliati e quanto sia importante agire subito.
Questi rifiuti creano problemi ai pesci, hanno al loro interno microplastiche, quindi oltre al danno ambientale, c’è un danno alla salute dell’uomo perchè le microplastiche entrano nella catena alimentare che ritroviamo nei nostri piatti, a pranzo e cena.
Dovremmo consumare, piatti, bicchieri e posate di plastica, in modo responsabile.
Buon appetito.
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