Raiz e IDR presentano “Love Songs” a Napoli: la canzone napoletana incontra il jazz

Raiz e IDR_Italian Doc Remix presentano l’album Love Songs al Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli
Durata della lettura: 4 Minuti

La canzone napoletana attraversa i secoli e incontra il jazz, l’improvvisazione e la ricerca musicale contemporanea. È questa la direzione di “Love Songs”, il nuovo progetto che unisce la voce di Raiz all’ensemble newyorchese IDR_Italian Doc Remix, fondato dal batterista Jim Pugliese e dal chitarrista e compositore Marco Cappelli. L’anteprima assoluta del concerto e dell’album è in programma giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 20.30, nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Maiella, nell’ambito della stagione musicale dell’Associazione Alessandro Scarlatti.

L’appuntamento propone un itinerario originale nella storia della musica partenopea, mettendo in relazione composizioni antiche, classici della tradizione e brani contemporanei. Un percorso nel quale le melodie conosciute cambiano prospettiva, senza perdere il legame con le proprie radici.

Raiz e IDR: una nuova prospettiva sulla tradizione napoletana

Il progetto nasce dall’incontro tra l’identità vocale di Raiz, storico leader degli Almamegretta, e la ricerca sonora di IDR_Italian Doc Remix. La formazione affronta il repertorio napoletano senza limitarsi a riproporlo in una veste diversa: l’obiettivo è esplorarne le possibilità espressive, lasciando che le melodie dialoghino con linguaggi musicali differenti.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è Tommaso Rossi, direttore artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti, che evidenzia la volontà di superare le tradizionali separazioni tra generi musicali.

«Passare da Beethoven a Raiz in una settimana – sottolinea Rossi – è un segnale che diamo per significare la volontà di procedere senza barriere di genere e steccati preconcetti».

Secondo il direttore artistico, l’approccio di Cappelli e Raiz rappresenta una lettura innovativa della canzone napoletana, capace di andare oltre ogni cliché e ogni tentazione di trasformare la tradizione in un patrimonio immobile. La musica partenopea diventa così un linguaggio vivo, irrequieto e contemporaneo, nel quale il rispetto per il passato convive con la libertà della sperimentazione.

Dalle villanelle del Cinquecento a Pino Daniele

Il cuore di “Love Songs” è un repertorio di nove canzoni d’amore che attraversano epoche e sensibilità diverse. Il jazz e l’improvvisazione diventano strumenti per mettere in luce nuove sfumature delle composizioni, creando un dialogo tra la memoria musicale e il presente.

La scaletta comprende “Sto core mio” di Orlando Di Lasso, esempio della tradizione della villanella cinquecentesca, e “So le sorbe e le nespole amare” di Leonardo Vinci, composizione del Settecento. Il percorso prosegue con “Fenesta vascia”, nella versione rielaborata nel 1825 da Giulio Genoino e Guglielmo Cottrau, e con “Scètate”, scritta nel 1887 da Ferdinando Russo con musica di Mario Pasquale Costa.

Non mancano alcuni dei titoli più riconoscibili della canzone napoletana, come “Reginella”, composta nel 1917 da Libero Bovio e Gaetano Lama, accanto a brani più vicini alla sensibilità contemporanea.

Tra questi spicca “Chi po’ dicere”, tratto dall’album “Terra Mia” di Pino Daniele, insieme a “‘Na stella” di Fausto Mesolella e “L’ammore ‘o vero” di Gnut, su testo di Alessio Sollo. Completa il percorso “Femmena”, brano originale firmato dallo stesso Raiz.

Una selezione che dimostra come la canzone napoletana possa conservare la propria identità anche quando viene attraversata da nuove influenze e da differenti modalità esecutive.

“Love Songs”, un album internazionale registrato tra New York e Roma

Pubblicato il 23 ottobre 2026 per l’etichetta 41st Parallel Records, con distribuzione Audioglobe, “Love Songs” è il terzo album della formazione guidata da Marco Cappelli e Jim Pugliese.

La produzione nasce dalla collaborazione con Raiz e sviluppa un progetto musicale che guarda alla tradizione come a un patrimonio in continua trasformazione. Le registrazioni sono state realizzate tra New York e Roma tra novembre e dicembre 2023, con Marc Urselli, ingegnere del suono vincitore di tre Grammy Award, impegnato nella registrazione, nel missaggio e nella coproduzione insieme a Cappelli.

Gli arrangiamenti sono firmati da Marco Cappelli e IDR_Italian Doc Remix. Il mastering è stato curato da Andrea Corvo presso Synthesis Studio, a Roma.

Il risultato è un lavoro nel quale la canzone napoletana viene reinterpretata attraverso un confronto tra culture, esperienze artistiche e libertà improvvisativa, senza perdere il riferimento alle sue origini.

I musicisti sul palco del Conservatorio di San Pietro a Maiella

Ad accompagnare Raiz nell’appuntamento napoletano sarà una formazione composta da musicisti di grande esperienza, con un organico che mette in relazione strumenti e timbri differenti.

Sul palco saliranno:

  • Raiz, voce;
  • Marco Cappelli, chitarra e composizione;
  • Doug Wieselman, clarinetti;
  • Roberto Schiano, trombone;
  • Ken Filiano, contrabbasso;
  • Jim Pugliese, batteria.

Marc Urselli curerà la regia del suono.

L’intreccio tra chitarre, fiati, contrabbasso e percussioni accompagnerà la voce di Raiz in un percorso che alterna la riconoscibilità delle melodie alla ricerca di nuove soluzioni musicali.

Marco Cappelli: “La tradizione si trasforma viaggiando”

Il chitarrista e compositore Marco Cappelli descrive “Love Songs” come un viaggio attraverso la canzone napoletana, dall’antico al contemporaneo, nel quale la tradizione non viene semplicemente rivestita di arrangiamenti insoliti.

L’intenzione di IDR è piuttosto quella di raccogliere gli elementi originari e rifletterli attraverso nuove prospettive, lasciandoli respirare nel presente. La distanza dalla fonte non rappresenta una perdita, ma un’occasione per scoprire possibilità espressive inedite.

La musica diventa così lo specchio di una realtà contemporanea caratterizzata da contaminazioni culturali, pluralità urbana e scambi internazionali. Una tradizione che continua a vivere proprio perché si lascia reinterpretare, viaggiando e incontrando altri linguaggi.

Informazioni sul concerto di Raiz e IDR a Napoli

L’anteprima di “Love Songs” si terrà giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 20.30, presso il Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella, nella Sala Scarlatti.

Luogo: Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella
Indirizzo: Vico San Pietro a Maiella 33, 80138 Napoli
Organizzazione: Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis
Biglietto intero: 20 euro
Biglietto ridotto: 15 euro per gli under 30 e i soci dell’Associazione Scarlatti

Le prevendite sono disponibili sul sito Azzurroservice. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’Associazione Alessandro Scarlatti.

Con “Love Songs”, Raiz e IDR_Italian Doc Remix propongono dunque un incontro tra memoria e innovazione, nel quale la canzone napoletana si apre a nuovi orizzonti senza rinunciare alla propria anima.


Raiz e IDR_Italian Doc Remix portano a Napoli “Love Songs”, un progetto che reinterpreta nove canzoni napoletane attraverso jazz, improvvisazione e sonorità contemporanee. Anteprima il 29 ottobre al Conservatorio San Pietro a Maiella.


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Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.