Sergio Mattarella alla Festa del Cinema di Roma per “Livatino – Il giudice e i suoi assassini”

Sergio Mattarella all’anteprima della miniserie Livatino Il giudice e i suoi assassini alla Festa del Cinema di Roma
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La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito un alto valore istituzionale all’anteprima di Livatino – Il giudice e i suoi assassini, la miniserie diretta da Michele Placido e presentata alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma. L’opera, dedicata alla figura del magistrato Rosario Livatino, è stata proiettata nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, nella sezione Freestyle | Serie.

La serata del 21 ottobre 2026 ha riunito esponenti delle istituzioni e rappresentanti del mondo culturale e audiovisivo, riportando al centro dell’attenzione la storia di un uomo che ha fatto della giustizia, dell’integrità morale e del rispetto della persona i principi fondamentali della propria esistenza.

Rosario Livatino, una testimonianza di giustizia e legalità

Ucciso dalla Stidda il 21 settembre 1990, quando aveva appena 37 anni, Rosario Livatino rappresenta ancora oggi un riferimento per la magistratura e per quanti credono nel valore dello Stato di diritto. Il suo lavoro si contraddistinse per l’indipendenza di giudizio, il rigore professionale e la determinazione nel contrastare gli interessi economici della criminalità organizzata.

La partecipazione del Capo dello Stato alla proiezione ha sottolineato la rilevanza civile della miniserie, che non si limita a ricostruire una vicenda giudiziaria, ma approfondisce la dimensione umana e spirituale del magistrato.

Il progetto assume inoltre un significato particolare dopo la proclamazione del beato Rosario Livatino a Patrono dei Magistrati italiani, sancita con decreto del 7 ottobre 2026 dal Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Rai Fiction: la missione del Servizio Pubblico

Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, ha espresso soddisfazione per la presenza del Presidente della Repubblica, sottolineando il valore dell’opera nel quadro della missione culturale e civile della Rai.

La storia di Livatino richiama principi essenziali della vita democratica e conferma l’importanza di preservare la memoria, promuovere la cultura della legalità e proporre al pubblico racconti capaci di alimentare la consapevolezza civile.

Anche la produttrice Federica Luna Vincenti ha evidenziato il significato della presentazione romana, descrivendo il progetto come il risultato di un impegno volto a restituire, attraverso il linguaggio della serialità televisiva, la dimensione umana del magistrato.

Al centro della narrazione si trovano la fede, gli affetti, la riservatezza e il rigore morale di un uomo che ha saputo coniugare l’esercizio della giustizia con il rispetto della dignità di ogni individuo.

Michele Placido racconta gli ultimi anni del magistrato

La miniserie ripercorre gli ultimi due anni di vita di Rosario Livatino, interpretato da Giuseppe De Domenico, intrecciando la sua vicenda con quella dei giovani appartenenti alla Stidda destinati a diventare i suoi assassini. Tra questi figura Tano, interpretato da Leonardo Maltese.

Il racconto restituisce la complessità della Sicilia agrigentina di quegli anni e il contrasto tra l’azione della magistratura e gli interessi del potere mafioso. La ricostruzione mette in luce anche l’umanità di Livatino, capace di mantenere uno sguardo rispettoso verso le persone chiamate a rispondere davanti alla legge.

Michele Placido si richiama alla tradizione del cinema civile di Francesco Rosi, individuando nella relazione tra spiritualità, responsabilità professionale e coscienza individuale la chiave per interpretare la figura del magistrato.

Un cast di primo piano per la miniserie Rai

Accanto a Giuseppe De Domenico e Leonardo Maltese, il cast comprende Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido e Francesco Benigno.

Completano il quadro artistico David Coco, nel ruolo di Paolo Borsellino, e Beniamino Marcone, che interpreta Giovanni Falcone. Presenti inoltre Gaetano Aronica e Michele Placido, con la partecipazione straordinaria del regista.

La sceneggiatura è firmata da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido.

Quando va in onda “Livatino – Il giudice e i suoi assassini”

Prodotta da Federica Luna Vincenti, la miniserie è una coproduzione Rai Fiction, Goldenart Production e Rai Com. La realizzazione ha beneficiato del contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e della Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e la Sicilia Film Commission.

Composta da quattro episodi, l’opera sarà trasmessa in due serate: lunedì 9 e martedì 10 novembre 2026, in prima visione su Rai 1 e Rai Play.

Un appuntamento televisivo che punta a mantenere viva la memoria di Rosario Livatino, trasformando la sua storia in un’occasione di riflessione sul valore della giustizia, sulla lotta alla criminalità mafiosa e sulla responsabilità individuale.

Ph Paolo Giandotti_Ufficio per la Stampa e la Comunicazione_PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA ITALIANA


Sergio Mattarella alla Festa del Cinema di Roma per l’anteprima della miniserie di Michele Placido dedicata a Rosario Livatino. In onda il 9 e 10 novembre su Rai 1 e Rai Play.


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Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.