Il Festival si chiude al Parco Borbonico del Fusaro con la proclamazione dei vincitori della quarta edizione. Premiati il film spagnolo “Bahía 1625. Historia sobre lienzo” e il docufilm “Panta Rei”. Dal 2027 una targa in memoria del professor Antonio De Simone.
Si conclude nel segno della cultura, del cinema e della memoria la quarta edizione di FAB! – Festival dell’Archeologia di Bacoli, la manifestazione che dal 27 al 30 ottobre 2026 ha animato il Parco Borbonico del Fusaro, mettendo in relazione il linguaggio cinematografico con la ricerca archeologica e la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico.
L’edizione 2026 ha proclamato i suoi vincitori, confermando la vocazione nazionale e internazionale di un appuntamento che, anno dopo anno, costruisce un dialogo tra documentario, storia, identità culturale e territori.
FAB! 2026, assegnati i due premi del Festival
Il Premio ArcheoFestival è stato assegnato a “Panta Rei – Tutto Scorre”, docufilm del 2026 diretto dal regista reggiano Vanni Giannotti.
Il Premio Kore FAB! 2026 è andato invece a “Bahía 1625. Historia sobre lienzo”, opera cinematografica spagnola del 2025 firmata dal regista Antonio Pérez Molero.
Due produzioni che si sono distinte nell’ambito della selezione proposta dal Festival, caratterizzata da documentari provenienti da diversi Paesi e da prospettive differenti sul rapporto tra ricerca, storia, paesaggio e patrimonio culturale.
I riconoscimenti saranno consegnati ufficialmente agli autori durante l’apertura della quinta edizione della manifestazione, prevista nel 2027.
Un riconoscimento alla memoria del professor Antonio De Simone
Tra le novità più significative annunciate dagli organizzatori per la prossima edizione c’è l’istituzione di una targa commemorativa dedicata al professor Antonio De Simone, recentemente scomparso.
La decisione è stata presa da TILE Storytellers e dal direttore artistico Nicola Barile per ricordare una figura importante del mondo della cultura e dell’archeologia, già componente della giuria di FAB! e protagonista del percorso della manifestazione.
Un omaggio che assume un significato particolare, perché intende custodire non soltanto il ricordo dello studioso, ma anche il suo contributo scientifico e umano alla comunità culturale.
La targa diventerà così un segno permanente di riconoscenza, trasformando la memoria in un elemento concreto dell’identità e del futuro del Festival.
Una selezione internazionale tra archeologia, cinema e identità dei territori
Organizzata da TILE Storytellers e diretta artisticamente da Nicola Barile, la quarta edizione di FAB! ha confermato l’apertura internazionale della manifestazione.
Il programma ha ospitato opere provenienti da Italia, Turchia, Grecia, Spagna, Serbia, Armenia e Polonia, affiancate da produzioni strettamente legate alla realtà dei Campi Flegrei.
Un percorso audiovisivo che ha offerto occasioni di approfondimento sul valore della ricerca archeologica e sulle possibilità del cinema documentario come strumento di divulgazione e conoscenza.
Importante anche la collaborazione con ArcheoFestival, che ha contribuito all’istituzione di uno dei due riconoscimenti assegnati ai film in concorso, rafforzando il confronto tra organizzazioni impegnate nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico.
Campi Flegrei, scuole e nuove generazioni protagoniste
Non soltanto proiezioni e premi. FAB! 2026 ha dedicato particolare attenzione anche al rapporto tra cultura, territorio e nuove generazioni.
Tra gli appuntamenti dell’edizione, il confronto tra l’area flegrea e quella vesuviana, le riflessioni sulle potenzialità culturali e turistiche dei rispettivi territori e le attività rivolte agli studenti.
Protagoniste le scuole attraverso i laboratori di Militum Schola e la presentazione di “A Caldera Mov(i)e. Cosa non vedo dalla mia finestra”, progetto di educazione e produzione cinematografica che ha coinvolto gli istituti scolastici locali.
L’iniziativa ha invitato gli studenti a osservare il paesaggio della caldera dei Campi Flegrei con uno sguardo consapevole, utilizzando il linguaggio audiovisivo per raccontare il territorio e sviluppare una maggiore sensibilità verso il patrimonio ambientale e culturale.
Con la proclamazione dei vincitori e l’annuncio della targa dedicata ad Antonio De Simone, FAB! chiude dunque la sua quarta edizione guardando al futuro, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del cinema documentario nella divulgazione archeologica e nella promozione delle identità territoriali.
Proclamati i vincitori della quarta edizione di FAB! Festival dell’Archeologia di Bacoli. Premiati Vanni Giannotti e Antonio Pérez Molero. Dal 2027 una targa ricorderà il professor Antonio De Simone.
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