Federica Luna Vincenti madrina ufficiale della XVI edizione
Sarà ancora una volta il cinema capace di raccontare la contemporaneità, le fragilità dell’essere umano, la diversità e la forza di reagire alle difficoltà a occupare il centro della scena alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Sono state infatti ufficializzate le 16 opere in nomination per la XVI edizione del Premio ‘Sorriso Diverso Venezia Award’, riconoscimento collaterale ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia, che quest’anno avrà come madrina ufficiale Federica Luna Vincenti, attrice, produttrice e compositrice.
La cerimonia di premiazione è in programma venerdì 11 settembre alle ore 16.30, presso lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge, all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.
Federica Luna Vincenti al fianco del Premio
La presenza di Federica Luna Vincenti rappresenta uno degli elementi distintivi della XVI edizione. Attrice, produttrice e compositrice, la Vincenti accompagnerà la manifestazione mettendo a disposizione la propria sensibilità artistica e la particolare attenzione verso quelle storie cinematografiche caratterizzate da una forte rilevanza umana e sociale.
Il Sorriso Diverso Venezia Award nasce infatti con l’obiettivo di valorizzare quelle opere che, attraverso il linguaggio universale del cinema, riescono a porre l’attenzione su diversità, inclusione, fragilità, resilienza e problematiche della società contemporanea.
Un percorso che trova nella Mostra del Cinema di Venezia una cornice particolarmente significativa, capace di mettere in dialogo il cinema internazionale con i grandi temi del presente.
Barbera e Buttafuoco confermano il legame con Venezia
A testimoniare il consolidato rapporto tra il Premio, la Mostra del Cinema e il territorio veneziano saranno anche i saluti del Direttore della Mostra Alberto Barbera e del Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco.
Alla cerimonia sarà inoltre presente Emilio Guberti, Consigliere della Municipalità di Lido Pellestrina, a conferma del legame costruito negli anni tra il Premio e il territorio che ospita la manifestazione.
La XVI edizione si presenta così come un appuntamento inserito a pieno titolo nel calendario della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, con una selezione che guarda tanto alla produzione italiana quanto a quella internazionale.
Sedici film per raccontare la contemporaneità
Sono 16 i titoli complessivamente selezionati nelle quattro sezioni prese in esame dal Premio: Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica.
Una selezione eterogenea per provenienza e linguaggi, ma accomunata dalla capacità di interrogarsi sui grandi temi della contemporaneità e dell’impegno civile.
Le cinque opere del Concorso
Per la sezione ‘Concorso’ sono cinque le opere in nomination:
- Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor;
- Un bon petit soldat di Stéphane Brizé;
- Kvinde Ukendt di May el-Toukhy;
- 15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn;
- Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis.
La presenza di autori affermati della cinematografia internazionale conferma l’ampiezza dello sguardo con cui il Premio seleziona le opere capaci di affrontare questioni sociali e umane attraverso il cinema.
Le cinque nomination del Fuori Concorso
Sono cinque anche i titoli selezionati per la sezione ‘Fuori Concorso’:
- Nessun dolore di Gianni Amelio;
- No paradise if you are killed by a woman di Halkawt Mustafa;
- Un bon avocat di Tristan Séguéla;
- Union Town di Barbara Kopple;
- Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky.
Una rosa che amplia ulteriormente il panorama internazionale del Premio e conferma la volontà di mettere a confronto differenti sensibilità artistiche e cinematografiche.
Orizzonti, tra cinema internazionale e nuovi sguardi
Particolarmente significativa anche la selezione della sezione ‘Orizzonti’, che comprende cinque opere:
- Moragheb di Mohsen Gharaei;
- The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain;
- I figli della scimmia di Tommaso Landucci;
- Oase di Jannis Lenz;
- Una storia, esordio alla regia di Anna Foglietta.
Proprio l’esordio dietro la macchina da presa di Anna Foglietta rappresenta uno degli elementi di interesse della selezione, che affianca autori e cinematografie differenti in un percorso orientato alla scoperta di storie e punti di vista capaci di stimolare una riflessione sulla società contemporanea.
Una nomination anche per la Settimana Internazionale della Critica
A completare il quadro delle opere candidate è ‘Rider’ di Roan Johnson e Dade, selezionato per la Settimana Internazionale della Critica.
Il film porta così a 16 il numero complessivo delle opere che saranno sottoposte alla valutazione della giuria del Sorriso Diverso Venezia Award.
Diego Righini: “Un’edizione stimolante e di grande coraggio culturale”
Il Presidente del Premio Diego Righini sottolinea il valore della selezione e il particolare significato dell’edizione 2026.
“Buttafuoco e Barbera ci presentano un’edizione stimolante, si percepisce un coraggio culturale che ci impone di riflettere su come l’umanità intende condividere la costruzione del proprio futuro nella contesa tra le risorse essenziali e l’impatto dell’intelligenza artificiale”.
Parole che collocano il Premio all’interno di una riflessione più ampia sui cambiamenti che stanno interessando la società e sulle sfide poste dall’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al rapporto tra sviluppo, risorse essenziali e intelligenza artificiale.
Paola Tassone: “Un presidio di inclusione e consapevolezza”
Sul valore culturale e sociale della manifestazione interviene anche la Direttrice Artistica Paola Tassone, che definisce il Sorriso Diverso Venezia Award un vero e proprio presidio di inclusione e consapevolezza.
“Siamo orgogliosi di raggiungere questo importante traguardo con una selezione di sedici opere di straordinario valore, che concorreranno per i premi al Miglior Film Italiano e al Miglior Film Straniero. Venezia si conferma la cornice ideale per dare voce a storie universali capaci di parlare alla coscienza di ciascuno di noi”.
Il Premio assegnerà infatti i riconoscimenti per il Miglior Film Italiano e il Miglior Film Straniero, premiando le opere che meglio sapranno interpretare lo spirito della manifestazione.
La giuria presieduta da Catello Masullo
A valutare le pellicole in nomination sarà una giuria di esperti presieduta dal critico cinematografico Catello Masullo.
La giuria è composta da Paola Dei, Massimo Nardin, Rossella Pozza, Paola Dalla Torre, Franco Mariotti, Alessandro Occhipinti, Antonio Castaldo, Armando Lostaglio, Alberto Pierini, Michela Manente, Manuele Ferrari, Angelo Comneno e Francesca Gallifuoco.
Sarà dunque un gruppo di professionisti e osservatori del mondo cinematografico e culturale a decretare le opere vincitrici, attraverso un giudizio rivolto non soltanto agli aspetti artistici, ma anche alla capacità dei film di affrontare temi di rilevanza sociale e umana.
Un progetto promosso dall’Università Cerca Lavoro
Il Premio ‘Sorriso Diverso Venezia Award’ è promosso dall’Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli, ente promotore anche del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera.
La manifestazione viene realizzata in collaborazione con Dream On e vede Diego Righini alla presidenza e Paola Tassone alla direzione artistica.
Il Premio gode inoltre del contributo del Ministero della Cultura e del patrocinio di Rai per la Sostenibilità ESG, mentre Rai Pubblica Utilità è media partner dell’iniziativa.
Un sistema di collaborazioni istituzionali e culturali che rafforza la vocazione del Premio a essere uno spazio di confronto sui temi dell’inclusione, della sostenibilità e della responsabilità sociale attraverso il cinema.
Frecciarossa treno ufficiale della manifestazione
Anche per questa edizione Frecciarossa si riconferma treno ufficiale del Sorriso Diverso Venezia Award.
Il servizio Alta Velocità di Trenitalia, simbolo di efficienza, innovazione e attenzione alla sostenibilità, rinnova così il proprio impegno a sostegno del cinema sociale internazionale.
La collaborazione conferma inoltre il ruolo di Frecciarossa nella promozione di una mobilità sempre più efficiente e responsabile, collegando idealmente la dimensione culturale della manifestazione con quella della sostenibilità e dell’innovazione.
Venezia torna a interrogarsi attraverso il cinema
Con 16 film in nomination, una madrina come Federica Luna Vincenti, una giuria presieduta da Catello Masullo e il coinvolgimento delle principali realtà istituzionali e culturali legate alla manifestazione, il Sorriso Diverso Venezia Award 2026 si prepara dunque a vivere una nuova edizione all’insegna del cinema sociale.
L’appuntamento dell’11 settembre al Lido di Venezia sarà il momento conclusivo di un percorso che pone al centro storie capaci di interrogare il pubblico sui cambiamenti della società, sulle fragilità umane, sull’inclusione e sulle sfide che attendono l’umanità.
Ancora una volta, il cinema diventa così uno strumento per raccontare la realtà, alimentare la consapevolezza e aprire una riflessione collettiva sul futuro.
Sedici film in nomination al Sorriso Diverso Venezia Award 2026, il premio dedicato al cinema sociale. Madrina della XVI edizione Federica Luna Vincenti.
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