“Ci pensa il vento”: la poesia che ha vinto il 68° Zecchino d’Oro

“Ci pensa il vento”: la poesia che ha vinto il 68° Zecchino d’Oro
Durata della lettura: 3 Minuti

“Ci pensa il vento”, vincitrice della 68ª edizione dello Zecchino d’Oro, è una canzone che trasforma la forza della natura in poesia. Interpretata dalla piccola Emma Dakoli, con testo di Francesco Marruncheddu nonché testo e musica di Lodovico Saccol, il brano racconta libertà, pace e speranza, emozionando grandi e piccoli.

Una vittoria che racconta la forza della natura

Lo Zecchino d’Oro, da oltre sessant’anni, è un palcoscenico unico dove la musica incontra l’infanzia e i valori universali. “Ci pensa il vento” è una canzone che ha saputo distinguersi per delicatezza e profondità.

Il vento, protagonista del testo, diventa metafora di un mondo che cambia, di un tempo che scorre e di una natura che accompagna la vita quotidiana.

Il vento come compagno invisibile

Il testo descrive il vento non solo come fenomeno atmosferico, ma come presenza costante e invisibile che agisce silenziosamente: asciuga i panni stesi al sole, sfoglia le pagine di un libro, trasporta note e pollini, solleva le onde del mare e disperde le nubi grigie.

È un invito a riconoscere la bellezza delle piccole cose, a fermarsi e ascoltare ciò che non si vede ma che si sente.

La voce della nonna e il valore della tradizione

Un passaggio significativo è quello in cui la nonna spiega al bambino che il vento “fa tante cose per noi”. La figura della nonna diventa simbolo di saggezza e tradizione, ponte tra generazioni.

Attraverso le sue parole, il testo suggerisce che la natura non è solo da osservare, ma da comprendere e rispettare.

Il vento come messaggero di pace

La canzone si apre a un messaggio universale: il vento non ha forma né colore, ma sa accompagnare la gioia, cancellare le lacrime e persino soffiare oltre i confini per portare la pace.

L’immagine delle bandiere di cento colori che si cullano in un cielo azzurro è potente e simbolica: un invito alla fratellanza e alla convivenza pacifica.

Lo Zecchino d’Oro come specchio della società

La vittoria di “Ci pensa il vento” conferma la capacità dello Zecchino d’Oro di intercettare temi universali e renderli accessibili ai bambini.

Non si tratta solo di una gara musicale, ma di un laboratorio culturale che riflette i valori della società e li trasmette alle nuove generazioni. La canzone diventa così un ponte tra musica, educazione e impegno civile.

Un brano che emoziona grandi e piccoli

Il successo di “Ci pensa il vento” dimostra come la musica per bambini possa avere un impatto profondo anche sugli adulti.

Il testo, semplice ma evocativo, riesce a toccare corde emotive universali: la nostalgia dell’estate, la bellezza della natura, la speranza di un mondo migliore. È una canzone che invita a fermarsi, ascoltare e lasciarsi trasportare.

👧 Interprete: Emma Dakoli
Emma Dakoli ha 9 anni ed è originaria di Monza. Studentessa di quarta elementare, ha conquistato il pubblico dello Zecchino d’Oro con la sua voce fresca e spontanea.

  • Sogna di diventare cantante, pittrice o stilista di moda.
  • Ama trascorrere il tempo con la sorella e le amiche.
  • Tra i suoi cantanti preferiti cita Giorgia e Annalisa.
  • Adora cartoni come Lady Bug e le Winx, e piatti italiani come pizza e lasagne.

✍️ Autore del testo: Don Francesco Marruncheddu
Don Francesco Marruncheddu è un sacerdote della diocesi di Sassari, ordinato nel 2010.

  • Parroco di Santa Maria a Torres (Campanedda, Sassari).
  • Collabora con l’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi.
  • Scrittore e giornalista, è segretario di redazione del settimanale diocesano Libertà e collabora con il Messaggero di Sant’Antonio.
  • Con “Ci pensa il vento” ha riportato la voce di un parroco nello Zecchino d’Oro dopo molti anni, unendo pastorale, comunicazione e musica.

🎼 Autore del testo e della musica: Lodovico Saccol
Lodovico Saccol (Treviso, 23 ottobre 1966) è un paroliere e compositore italiano.

  • Ha partecipato più volte allo Zecchino d’Oro, vincendo già nel 2008 con “Le piccole cose belle”.
  • Ha firmato nove canzoni per la rassegna, di cui quattro vincitrici, tra cui “Ci pensa il vento”.
  • Collabora con i cori della Galassia dell’Antoniano, per cui ha scritto l’inno “Una galassia di note”.
  • È autore di brani legati a temi sociali e di pace, come “La Pace si può” e “Pensieri di Pace”.
  • Nel 2018 ha incontrato Papa Francesco, che lo ha incoraggiato a proseguire la sua opera educativa attraverso la musica.

“Ci pensa il vento”, vincitrice della 68ª edizione dello Zecchino d’Oro, è una canzone che trasforma la forza invisibile della natura in poesia. Interpretata dalla piccola Emma Dakoli, con testo di Francesco Marruncheddu e testo/musica di Lodovico Saccol, il brano racconta libertà, pace e speranza, emozionando grandi e piccoli.


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Author: Domenico Pecora

Domenico Pecora, nasce a Cosenza nel 1966 e negli anni ottanta inizia a frequentare le prime radio e televisioni libere dove si alterna, fino al 1993, tra le conduzioni dei Tg e le riprese video collaborando anche con importanti network. Nel 1994 intraprende la professione bancaria ma non abbandona la sua passione principale ovvero la fotografia e tutto quello che ruota intorno a questo mondo. Dal 2019 segue sistematicamente eventi nazionali come il Giro d'Italia, il Festival di Sanremo ed alcune delle fashion week della moda italiana. Al suo attivo ha pubblicazioni fotografiche su importanti riviste internazionali come Vogue e CameraPixoPress. Nel 2025 è stato insignito del Premio "Fiuzzi d'Oro" classificandosi "ex aequo" al primo posto per la categoria Arti Figurative.