Non più Soli e Memorie in Cammino: a Fuscaldo il progetto che mette al centro gli over 65

Presentato a Fuscaldo “Non più Soli e... Memorie in Cammino”, progetto per gli over 65
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Presentato a Fuscaldo il progetto pilota dell’ATS 2 Cetraro-Paola realizzato dalla Cooperativa Sociale Il Raggio Verde. Attivato anche il numero verde 800 911 916. Domenica 27 settembre appuntamento a San Lucido

La solitudine degli anziani non è soltanto una condizione individuale, ma una questione sociale che riguarda l’intera comunità. Da questa consapevolezza nasce “Non più Soli e… Memorie in Cammino”, il progetto pilota rivolto agli over 65 ideato dall’ATS 2 Cetraro-Paola e realizzato dalla Cooperativa Sociale Il Raggio Verde, presentato venerdì 18 settembre nella delegazione comunale di Marina di Fuscaldo.

L’iniziativa punta a promuovere un modello di invecchiamento attivo, contrastando le solitudini involontarie e creando occasioni concrete di incontro, partecipazione, socializzazione e valorizzazione della memoria.

La comunità come risposta alla solitudine

A moderare l’incontro è stato il giornalista Giovanni Folino. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea, la presidente del Consiglio comunale con delega alle Politiche sociali Maria Trotta, l’assistente sociale referente del progetto Marianna Andreoli e Silvia Corvese, educatrice professionale, sociologa e team leader del progetto per la Cooperativa Sociale Il Raggio Verde.

L’apertura dell’incontro è stata affidata a Irene Cantisani, che ha proposto la lettura di un brano tratto da Novecento di Alessandro Baricco, accompagnandola con una melodia al flauto. In chiusura, la stessa Cantisani ha coinvolto i presenti in un breve esercizio di ice breaking dedicato alla coordinazione e all’integrazione.

Il sindaco Middea ha evidenziato il valore degli anziani come patrimonio di esperienza e memoria delle comunità.

«Gli anziani sono l’ossatura del nostro Paese in termini di esperienza, di vita, di memoria storica».

Il primo cittadino ha inoltre ringraziato l’ATS e la Cooperativa Sociale Il Raggio Verde per aver ideato un progetto destinato, nelle sue parole, a produrre benefici per l’intera popolazione.

Dalla memoria al dialogo tra generazioni

Uno degli elementi centrali di “Non più Soli e… Memorie in Cammino” è la volontà di considerare l’anzianità non come una condizione passiva, ma come una fase della vita nella quale continuare a partecipare, condividere conoscenze e costruire relazioni.

A illustrarne gli obiettivi è stata Marianna Andreoli, che ha sottolineato come l’invecchiamento attivo possa diventare parte di un nuovo modello di welfare.

Il progetto prevede laboratori dei ricordi, attività dedicate alla prevenzione del declino cognitivo e al potenziamento della memoria, oltre a interventi sulle soft skills, cioè quelle competenze relazionali ed emotive che possono indebolirsi con il passare del tempo.

Il rafforzamento delle competenze personali e relazionali può contribuire anche alla prevenzione di situazioni di rischio, come le truffe ai danni delle persone anziane.

Particolare attenzione sarà riservata inoltre al rapporto tra generazioni. Gli over 65 potranno infatti diventare testimoni diretti della storia e delle trasformazioni del territorio, creando un ponte tra passato, presente e futuro.

Viaggi, incontri e ristori sociali

Il programma non si limiterà alle attività laboratoriali.

Sono previsti anche percorsi socio-culturali, con piccoli viaggi alla scoperta del territorio, e momenti di convivialità attraverso i cosiddetti ristori sociali, come pranzi e cene condivisi.

L’obiettivo è creare occasioni nelle quali le persone possano incontrarsi, uscire dall’isolamento e costruire nuove relazioni.

Un aspetto sottolineato da Andreoli riguarda inoltre l’accessibilità del progetto: “Non più Soli e… Memorie in Cammino” è rivolto a tutti gli anziani residenti nei nove comuni dell’ATS, senza limitazioni o requisiti specifici di partecipazione.

Il numero verde per parlare, chiedere aiuto e proporre idee

Tra gli strumenti più importanti introdotti dal progetto c’è il servizio di telecompagnia, pensato per offrire un punto di riferimento telefonico alle persone che desiderano sentirsi meno sole.

Il numero verde 800 911 916, attivato e gestito dalla Cooperativa Sociale Il Raggio Verde, sarà operativo dal lunedì alla domenica, dalle ore 9 alle 20.

Non sarà soltanto un servizio di ascolto. Attraverso il numero sarà possibile anche chiedere informazioni sul progetto, ricevere un consiglio davanti a messaggi che potrebbero nascondere un tentativo di truffa e, soprattutto, proporre attività e iniziative da realizzare nei nove comuni coinvolti.

Proprio questo aspetto è stato evidenziato da Silvia Corvese, che ha invitato gli anziani a utilizzare il numero soprattutto per avanzare proposte.

«I nostri progetti partono dalle vostre necessità, dalle vostre esigenze, dai vostri bisogni».

Prevenzione e relazioni per invecchiare meglio

Con una lunga esperienza professionale anche nel lavoro con persone affette da Alzheimer, Corvese ha posto l’accento sull’importanza di intervenire prima che il declino cognitivo diventi una condizione consolidata.

Interazione sociale e condivisione diventano quindi strumenti importanti all’interno di una strategia più ampia di prevenzione.

Per Corvese, un territorio può essere definito socialmente accogliente quando riesce a costruire una vera rete di relazioni e a individuare punti di riferimento: dagli assistenti sociali alle istituzioni, fino ai vicini di casa.

Da qui l’appello a costruire comunità capaci di stare insieme e di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale e territoriale custodito dagli anziani.

A Fuscaldo spazi dedicati alle attività

Durante l’incontro è emersa anche la necessità di individuare luoghi fisici nei quali gli anziani possano incontrarsi.

A una domanda proveniente dal pubblico, relativa alla possibilità di creare un punto di aggregazione per le persone anziane sole, Andreoli ha spiegato che ognuno dei nove comuni dell’ATS ha messo a disposizione spazi destinati alle attività del progetto.

A Fuscaldo saranno utilizzati la sala della delegazione comunale e i locali del CSV a Fuscaldo Marina, mentre potranno essere individuati ulteriori spazi nel centro del paese qualora se ne presentasse la necessità.

Il ruolo dei giovani nel progetto

La presidente del Consiglio comunale con delega alle Politiche sociali, Maria Trotta, ha espresso particolare attenzione anche alla dimensione intergenerazionale.

Secondo Trotta, il progetto rappresenta un’opportunità non soltanto per gli anziani, ma anche per i giovani, soprattutto in un momento nel quale emerge una forte esigenza di riferimenti e modelli positivi.

Il confronto tra generazioni sarà sviluppato proprio attraverso i laboratori, dove esperienza e nuove prospettive potranno incontrarsi.

Prossima tappa a San Lucido

Dopo la presentazione di Fuscaldo, il progetto proseguirà il proprio percorso sul territorio.

Il prossimo appuntamento con “Non più Soli e… Memorie in Cammino” è fissato per domenica 27 settembre alle ore 19, a San Lucido, nella piazza antistante la Chiesa di San Giovanni Battista.

L’incontro rappresenta il recupero della presentazione inizialmente programmata per il 13 settembre e successivamente rinviata.

Il progetto dell’ATS 2 Cetraro-Paola entra così nella fase operativa con un obiettivo preciso: trasformare la socialità, la memoria e la partecipazione in strumenti concreti per costruire comunità più inclusive e meno sole.


A Fuscaldo presentato “Non più Soli e… Memorie in Cammino”, progetto dell’ATS 2 Cetraro-Paola per contrastare la solitudine e promuovere l’invecchiamento attivo.


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Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.