Pozzuoli guarda oltre la candidatura 2028: l’arte contemporanea diventa un progetto per il territorio

Pozzuoli rilancia il progetto culturale per l’arte contemporanea dopo la candidatura 2028
Durata della lettura: 3 Minuti

Dopo la vittoria di Civita di Bagnoregio e Bolsena, il sindaco Luigi Manzoni e il team di Pozzuoli 2028 confermano l’impegno a proseguire il percorso culturale e le collaborazioni avviate.

POZZUOLI – La candidatura a Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028 non si conclude con l’esito della selezione. Pozzuoli sceglie di guardare avanti, valorizzando il lavoro svolto e rilanciando le prospettive di sviluppo culturale costruite intorno al progetto. Il sindaco Luigi Manzoni e il gruppo promotore hanno rivolto le proprie congratulazioni a Civita di Bagnoregio e Bolsena, vincitrici del titolo, confermando al tempo stesso la volontà di dare continuità alle iniziative avviate.

Al centro della proposta flegrea resta una visione dell’arte contemporanea intesa come strumento di conoscenza, partecipazione e immaginazione, capace di dialogare con le caratteristiche e le fragilità del territorio.

La visione di Pozzuoli resta al centro del progetto

La candidatura, presentata attraverso il concept della città delle fragilità creative, ha individuato nelle peculiarità del territorio flegreo il punto di partenza per costruire un percorso culturale condiviso. Una prospettiva che, secondo il sindaco Luigi Manzoni, conserva il proprio valore indipendentemente dal risultato della selezione.

«È una visione che conserva integralmente il proprio valore oltre l’esito formale della selezione», ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando la capacità del progetto di raccogliere intorno a Pozzuoli una rete di relazioni e una significativa condivisione di intenti.

Il percorso ha coinvolto istituzioni, associazioni, artisti, professionisti e cittadini, creando una base di collaborazione che potrà essere utilizzata per sviluppare nuove iniziative culturali. È proprio questa rete, insieme alle competenze messe in campo, a rappresentare uno dei risultati più importanti dell’esperienza di candidatura.

Il gruppo di lavoro ringrazia istituzioni, cittadini e partner

Paolo Lubrano, direttore del progetto Pozzuoli 2028, ha espresso un ringraziamento a tutte le persone e le realtà che hanno sostenuto il percorso. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al sindaco Manzoni, alla vicesindaca Maria Magliulo, al presidente Fico e all’assessore Cutaia per il sostegno ricevuto dalla Regione Campania.

Nel messaggio del direttore trovano spazio anche i cittadini, le associazioni, i partner, le istituzioni e i professionisti che hanno contribuito alla costruzione della candidatura, condividendo idee, energie e competenze.

La partecipazione di una comunità così ampia conferma il valore di un progetto che non si è limitato alla preparazione di una proposta per il titolo nazionale, ma ha favorito il confronto tra realtà differenti, unite dalla volontà di investire nella cultura e nelle potenzialità di Pozzuoli.

Una rete internazionale di artisti per la città flegrea

Uno degli elementi caratterizzanti della candidatura è stato il coinvolgimento di una comunità artistica di respiro internazionale. Francesco Cascino, direttore artistico e curatoriale, ha espresso gratitudine a tutti gli artisti che hanno aderito alla visione del progetto.

Tra i nomi coinvolti figurano Maria Giovanna Abbate, Maria Thereza Alves, Robert Barry, Veronica Bisesti, Dario Carmentano, Diego Cibelli, Carmela De Falco, Liam Gillick, Thomas Hirschhorn, Ann Veronica Janssens, Lello Lopez, Isidora Neves Marques, Albert Oehlen, Francis Offman, Giulio Paolini, Alessandro Piangiamore, Giulia Piscitelli, Filippo Riniolo, Ugo Rondinone, Anri Sala, Tomás Saraceno, Andrés Serrano, Lorenzo Scotto Di Luzio, Eugenio Tibaldi e David Tremlett.

La presenza di artisti di differenti provenienze e percorsi rappresenta una testimonianza dell’ampiezza delle relazioni sviluppate durante la candidatura. Un patrimonio di contatti e collaborazioni che potrà contribuire a mantenere aperto il dialogo tra Pozzuoli, la scena artistica contemporanea e le realtà culturali del territorio.

Nuove iniziative per dare continuità al percorso

La fase successiva sarà orientata a individuare modalità e risorse per trasformare il lavoro svolto in nuove opportunità. Luigi Pingitore, responsabile della narrazione, ha ribadito che il percorso culturale della città non si interrompe con la conclusione della selezione.

La rete costruita nei mesi di preparazione potrà diventare la base per iniziative future, attraverso il coinvolgimento della comunità e delle numerose realtà che hanno accompagnato la candidatura.

La sfida, dunque, sarà dare concretezza alle relazioni nate intorno a Pozzuoli 2028, mantenendo vivo il confronto tra arte contemporanea, identità locale e partecipazione. Il mancato conseguimento del titolo non cancella il lavoro realizzato né la possibilità di sviluppare nuovi progetti.

Per Pozzuoli si apre così una nuova fase, nella quale l’esperienza della candidatura potrà tradursi in occasioni di crescita culturale e di collaborazione, continuando a valorizzare le risorse creative dei Campi Flegrei.


Dopo la selezione per la Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028, Pozzuoli rilancia il proprio percorso culturale con nuove prospettive, una rete internazionale di artisti e collaborazioni da sviluppare sul territorio.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Omniadigitale, siamo anche su Youtube e  Instagram. Scriviamo per imparare, ricordare, esprimere, raccontare, informare!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@omniadigitale.it . Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@omniadigitale.it .


Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile della testata online OMNIADIGITALE dal 2019. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.