Vangelo e Meditazione della XIV Domenica del Tempo Ordinario C

Vangelo e Meditazione della XIV Domenica del Tempo Ordinario a cura di Don Giacomo Equestre.
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Vangelo e Meditazione della XIV Domenica del Tempo Ordinario a cura di Don Giacomo Equestre.

Vangelo secondo Luca Lc 10,1-9

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.

Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi chi lavori nella sua messe!

Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.

Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

Parola del Signore.

Meditazione

L’invio di «altri settantadue» da parte di Gesù fa comprendere che la missione è estesa a tutti i discepoli.

La missione è un dono e nello stesso tempo una responsabilità.

Se non fosse il Signore a chiamarci e ad inviarci, non avremmo alcun ruolo nell’annuncio del Vangelo.

Non decidiamo noi il messaggio da trasmettere, ma abbiamo la responsabilità di comunicarlo nella sua integrità.

Siamo inviati da Gesù Cristo e l’incontro con lui è la mèta, l’obiettivo verso il quale orientiamo la nostra vita e per il quale ci mettiamo al servizio.

Il centro dell’attenzione è il Signore, ogni volta che ci scostiamo da lui non testimoniamo che «il regno di Dio è vicino».

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Author: Don Giacomo Equestre