All’ITI Ferraris nasce un percorso educativo tra scuola, cinema e cine-turismo per raccontare Scampia e immaginare Napoli 2050
Il cinema come strumento di formazione, racconto del territorio e visione del futuro. È questo lo spirito del progetto “Ve le raccontiamo noi: le strade del cinema da Scampia a Napoli 2050”, presentato lo scorso 28 marzo presso l’ITI G. Ferraris di Napoli durante una conferenza stampa che ha riunito istituzioni scolastiche, professionisti del settore audiovisivo e operatori culturali.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Piano Cinema per la Scuola (CIPS) e vede come capofila l’ITI Ferraris, in collaborazione con Associazione Ecole Cinema ETS, Natiadocufilm Srl, Cinema Plaza e con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Aliotta.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il linguaggio cinematografico come strumento educativo capace di coinvolgere gli studenti e raccontare il territorio attraverso nuove prospettive culturali e sociali.
Negli ultimi anni l’ITI Ferraris ha già sviluppato diverse attività di educazione all’immagine in sinergia con Ecole Cinema, associazione impegnata nella promozione della cultura cinematografica nelle scuole.
La dirigente scolastica Daniela Conte ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa:
“Sono molto orgogliosa di questo progetto. Siamo fermamente convinti che il linguaggio del cinema favorisca il completamento di un curriculo di istituto intrecciato di scienza e tecnologia”.
Tra gli elementi centrali di questa nuova edizione del progetto CIPS spicca la realizzazione del docufilm “Ve le raccontiamo noi: le strade del cinema da Scampia a Napoli 2050”, diretto dal regista Giuseppe Carrieri.
Accanto alla produzione cinematografica, studenti e docenti lavoreranno alla creazione di un itinerario di cine-turismo dedicato alla scoperta di Scampia. Il percorso sarà sviluppato con il supporto di esperti del settore audiovisivo e turistico e proporrà una lettura inedita del quartiere attraverso i luoghi e le storie legate al cinema.
Tra i formatori coinvolti nel progetto figurano Massimiliano Gaudiosi, ricercatore dell’Università Federico II e operatore di educazione visiva CIPS, e Sandra Millot, docente del Liceo francese Buffon.
L’iniziativa rientra nella visione culturale dell’Associazione Ecole Cinema, che attraverso la responsabile scientifica Sabrina Innocenti promuove anche in Italia il modello francese di utilizzo del cinema come strumento didattico.
Il programma del progetto include anche eventi e incontri dedicati agli studenti. Tra questi il meeting di orientamento ai mestieri del cinema, tenutosi il 2 marzo presso il Centro Giovanile Common Gallery del Comune di Napoli, realizzato grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili e al Lavoro.
Un altro appuntamento significativo sarà il Cinema Civico, previsto per maggio presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Aliotta e guidato dal regista Giovanni Mazzitelli.
Durante la conferenza stampa è stato inoltre proiettato il docufilm “Napoli 2050”, realizzato nella precedente edizione del bando Cinema per la Scuola, a testimonianza del percorso già avviato negli anni passati.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il regista Giuseppe Carrieri, la responsabile scientifica del progetto Sabrina Innocenti, insieme ai formatori Monica Macchi e Sandra Millot, collegata da Parigi.
Un progetto che guarda al futuro della città partendo dai giovani e dalla capacità del cinema di raccontare e trasformare i territori.
All’ITI Ferraris presentato il progetto “Le strade del cinema da Scampia a Napoli 2050”: docufilm, formazione e cine-turismo per raccontare il quartiere attraverso il linguaggio del cinema.
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